Online il “Bando Spazi Aggregativi di Prossimità”

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno partecipa, anche nel 2022, al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, iniziativa promossa e realizzata da Acri, Governo italiano e Terzo settore.

Il nuovo bando, pubblicato dal soggetto attuatore Con I Bambini – Impresa sociale, è intitolato “Bando Spazi Aggregativi di Prossimità”.

Il progetto promuove la creazione e il potenziamento di “spazi aggregativi di prossimità”, per i minori tra i 10 e i 17 anni, con l’obiettivo di offrire opportunità formative e socializzanti, anche in un’ottica di prevenzione del disagio giovanile, promuovendo il protagonismo e la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze, lo scambio tra pari e il coinvolgimento della “comunità educante”. Il bando si rivolge al mondo del Terzo settore e agli enti locali, mette a disposizione complessivamente 20 milioni di euro e scade il 18 marzo 2022.

Per l’area Centro (Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana e Umbria) sono riservate risorse per euro 3.520.00,00.

Per maggiori info consultare: https://bit.ly/34nRS7C, dove si può anche scaricare il bando integrale relativo al progetto.


Presentati i lavori di restauro presso la Parrocchia di S.Biagio in Pale

Si è tenuta ieri presso la Parrocchia di S.Biagio in Pale la cerimonia di presentazione dei lavori di restauro della macchina d’Altare e della tela raffigurante la Madonna del Rosario alla presenza del Presidente della Fondazione Umberto Nazzareno Tonti e il Vescovo Diocesano Mons. Domenico Sorrentino. Il restauro, finanziato interamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, si pone in continuità con l’incessante opera di tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico locale ad opera dell’Ente, avente come obiettivo la restituzione alla comunità di un’opera di pregio nella sua originaria integrità.

Cliccare sulla foto per aprire la foto gallery dell’evento.


Presentato il 'Calendario Artistico 2022'

Video report della conferenza stampa di presentazione del ‘Calendario Artistico 2022’ della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, che si è tenuta a Palazzo Cattani ieri mattina giovedì 3 febbraio alla presenza del Presidente Umberto Nazzareno Tonti, del Consiglio di Amministrazione della Fondazione e dellla Prof.ssa Rita Fanelli Marini, coordinatrice del progetto editoriale.


Conferenza stampa 'Calendario Artistico 2022'

Anche quest’anno la Fondazione Carifol ha realizzato il “Calendario artistico 2022”; il tema prescelto per tale edizione è “Ospitali nella storia di Foligno”. Ciò con l’obiettivo di accrescere nei lettori la conoscenza del territorio e della sua storia civile e sociale, approfondendo le origini e il ruolo degli istituti ospedalieri operanti nella nostra città. In merito alla presentazione pubblica del volume, comunichiamo che è fissata una conferenza stampa che si terrà il 3 febbraio 2022 ore 11,00 presso la sede della Fondazione con l’intervento del Presidente, Umberto Nazzareno Tonti, del Consiglio di Amministrazione della Fondazione e della prof.ssa Rita Fanelli Marini quale coordinatore del progetto editoriale.


Prorogata la mostra di Shōzō Shimamoto al CIAC fino al 1° maggio 2022

Il successo di presenze in questi mesi e la grande richiesta di poterla ancora visitare siglano la proroga della mostra al Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno. L’ampia retrospettiva “Shōzō Shimamoto. Grandi Opere” resterà visitabile fino a domenica 1° maggio 2022. L’esposizione ha registrato già oltre 2000 visitatori ed è stata scenario anche di eventi collaterali e attività per famiglie. Il suggestivo percorso al CIAC, curato da Italo Tomassoni, presenta la produzione del Maestro giapponese Shōzō Shimamoto: dalle prime opere con il gruppo Gutai alle esplosioni di colore dei lavori realizzati in Italia.

La retrospettiva, progetto espositivo della Fondazione Morra di Napoli, voluto e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, con il supporto tecnico, logistico e organizzativo dell’Associazione Shōzō Shimamoto, intende evidenziare la grandezza della superficie pittorica su cui l’artista ha sempre agito, rendendo la dimensione dell’opera elemento che non ne costituisce la totale pienezza, ma confine da superare, a favore di una sempre più ampia visione della dirompente materialità. Da sempre nell’opera del Maestro giapponese la dimensione è considerata un punto di vista altro, l’opera si compone ad una distanza tale che tra cielo e terra il suo gesto artistico trova una connessione che va oltre il tempo e lo spazio.

Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Umberto Nazzareno Tonti:

“Siamo molto soddisfatti dell’andamento di questa mostra d’arte, un successo importante per la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, per il polo museale CIAC e frutto della preziosa sinergia con la Fondazione Morra che ringraziamo per aver rinnovato la disponibilità ad estendere il prestito.

Riscontriamo la presenza di un pubblico variegato di ogni età e proveniente da tutta Italia; un interesse che abbiamo potuto apprezzare anche a livello di comunicazione con tante riviste di settore e i quotidiani che hanno dedicato ampie recensioni alla mostra e al progetto culturale.

La proroga ci permetterà anche di poter presentare adeguatamente, emergenza sanitaria permettendo, anche il catalogo di mostra in via di definizione.

Con l’occasione, vogliamo evidenziare che sono stati molto partecipati anche gli eventi collaterali all’interno della mostra: i focus di approfondimento organizzati dal gestore del polo museale Maggioli Cultura, i percorsi didattici per bambini del progetto “Innesti Lab, connessioni tra arte e digitale al museo”, promossi dalla Fondazione Carifol e curati dalla Cooperativa Densa nonché il concerto “Il tempo del sogno – L’altro Novecento tra cinema e opera lirica” con le musiche di Umbria Ensemble organizzato sempre dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.”

Per informazioni sulla mostra: tel. 0742.340090 – e-mail ciacfoligno@gmail.com


Online il bando 'Sessioni erogative'

È online il bando ‘Sessioni erogative’ pubblicato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno in merito alla propria attività istituzionale 2022.

Link: https://www.fondazionecarifol.it/bandi-di-gara/


Prosegue il progetto 'Innesti Lab'

Ampio successo per il primo appuntamento laboratoriale che la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha promosso all’interno del Ciac.

L’incontro si è svolto l’11 dicembre scorso e ha visto la partecipazione di circa 20 bambini.

Il tema sul quale si è incentrato tale momento di didattica si è sviluppato intorno a tale frase di Gino De Dominicis:

È il pubblico che si espone all’opera d’arte

e non viceversa.”

Partendo dalle parole di Gino De Dominicis, il primo appuntamento di INNESTI Lab al CIAC, denominato Anche i robot vanno al museo? ha voluto, quindi, creare uno spazio e tempo per porre, le bambine e i bambini, di fronte a diversi quesiti:

Come si muovono i nostri corpi nello spazio di un museo? Quando osserviamo un’opera d’arte ci avviciniamo e allontaniamo? I nostri corpi si muovono veloci o lenti quando osservano le opere? Se dovessimo guidare un robot in un museo, come dovrebbe muoversi?

Attraverso un laboratorio di coding, le bambine e bambini, hanno programmato i percorsi che dovrebbe compiere un Ozobot, piccolo robot progettato per la didattica, visitando la mostra di Shozo Shimamoto.

Ragionando sulla velocità e le direzioni che il robot dovrebbe prendere per visitare le opere che i bambini hanno ritenuto più interessanti, sono stati creati dei percorsi in scala ridotta che il robot può compiere all’interno di un’ipotetica visita delle opere dell’artista giapponese.

Il processo ha creato riflessioni simili a quelle che sviluppa chi cura il museo o l’esposizione, scegliendo le opere, posizionando e aiutando i visitatori ad ammirare e prendere spunto dalle opere in mostra.

Il progetto è stato ideato e realizzato dalla cooperativa Densa a cura della dott.ssa Chiara Corica.

Il presidente  della Fondazione Carifol, Umberto Nazzareno Tonti: “siamo molto soddisfatti della partecipazione che tale attività formativa ha suscitato; è un segnale importante che ci dimostra come il Centro italiano arte contemporanea si stia sempre più radicando e integrando con la comunità; dall’altro, registrare l’interesse di tante famiglie e bambini a queste forme ed occasioni di crescita per i più giovani testimonia la volontà di avvicinarsi a materie come l’arte e confrontarsi, allenare il pensiero e sviluppare nuove abilità. Da parte nostra possiamo assicurare questo impegno, anche in favore degli adulti e delle persone con bisogni specifici.

Il prossimo appuntamento di Innesti Lab, connessioni tra arte e digitale al museo, rivolto ai bambini e bambine è previsto domenica 9 gennaio 2022, ore 15.30 presso il Ciac e interesserà il tema “Orchestra di colori”.

Di seguito qualche suggestione:

“Le opere di Shimamoto si caratterizzano per colori saturi e accesi, l’autore vuole ricondurre il colore alla dimensione di materia, alla fisicità di elemento cromatico non più percepito come veicolo della rappresentazione. Per la composizione delle sue opere sceglie oggetti come una bottiglia o un bicchiere di plastica pieni di colore che, infrangendosi sulla tela, fanno da tramite tra lui e il risultato finale.

Arte e Musica.

Attraverso l’attività Orchestra di colori, i bambini e le bambine creeranno, attraverso il colore, un crash sonoro in grado di generare un’orchestra esplosiva. Toccando i colori e collegandoli a un sensore digitale utilizzato nella didattica (scheda Makey Makey), i partecipanti potranno sperimentare i diversi suoni dei colori, Per Kandinskij ogni colore produce un effetto sulla psiche ed ha un suono specifico: il rosso è vitale e ha il suono di una tuba; l’arancione è energico e risuona come una campana; il giallo squilla come una tromba ed è prorompente; il verde è opulento, appagato e ricorda il violino; Il blu va dal flauto al violoncello in base alle tonalità ed è quieto e profondo; Il viola invece è instabile ed ha la voce della zampogna.”


L'organo monumentale della Chiesa di S. Francesco torna a suonare grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

FOLIGNO – Torna a suonare nella chiesa di S. Francesco-Santuario di Sant’Angela da Foligno, il magnifico organo monumentale oggetto di un restauro e di un miglioramento fonico realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Un intervento importante per la città e per il suo patrimonio storico artistico che domenica 19 dicembre, sarà esaltato in occasione della solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Assisi-Foligno S.E.R. Mons. Domenico Sorrentino.

Continua dunque l’incessante lavoro di promozione e di sostegno culturale della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno nella convinzione di contribuire alla tutela e alla valorizzazione di un patrimonio storico-artistico e nel caso di specie, con la volontà di restituire alla comunità una preziosa opera d’arte nonché un indispensabile strumento di uso liturgico.

L’intervento conservativo, affidato alla ditta Angelo Carbonetti è consistito nella pulizia della consolle, smontaggio, pulizia e rimontaggio delle canne, controllo e manutenzione dei somieri e accordatura e intonazione. Organo che poi è stato ricollocato al suo posto riattivando le strumentazioni meccaniche ed elettriche, restaurando e riaccordando inoltre i vari registri che compongono il preziosissimo manufatto.

Il Presidente della Fondazione Carifol, Umberto Nazzareno Tonti:

La Fondazione ha voluto consolidare una tradizione di sensibilità ed attenzione verso tale tipologia di interventi che rappresentano un momento di tutela e conservazione di un patrimonio storico, artigianale ed artistico senza tempo e con un ampio valore culturale musicale e devozionale.

Basti ricordare che la Fondazione, con le precedenti esperienze (Chiesa di S. Nicolò, Chiesa di S. Agostino, Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Rasiglia, la stessa Chiesa di S. Francesco nel 2000) ha nel tempo valorizzato alcuni tra i più preziosi beni storico-culturali di Foligno; siamo felici che tale presentazione coincida con la riapertura della Chiesa di S. Francesco dopo i lavori post sisma; un evento di restituzione alla città di uno dei luoghi significativi e simbolo per tutta la comunità religiosa e per i fedeli.

Ci auguriamo che i suoni di tale strumento possano proseguire ad accompagnare degnamente le funzioni religiose e, confidiamo, che tale organo possa un essere valido supporto per concerti di musica organistica e di manifestazioni musicali effettuate in collaborazione con altri soggetti o enti che si dedicano a tale tipologia di musica.”

Le redazioni sono invitate a partecipare alla cerimonia inaugurale


Auguri dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

I migliori auguri di Buone Feste e Felice Anno Nuovo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.


Rinviato il secondo appuntamento di INNESTI LAB

A causa del peggioramento della situazione epidemiologica, il secondo appuntamento del progetto laboratoriale ‘Innesti Lab’ previsto per domenica 9 gennaio al CIAC è stato rinviato a data da destinarsi.


La Fondazione

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno è un ente di natura privata senza fini di lucro, dotata di piena autonomia statutaria e gestionale, con finalità di interesse generale.

Componente di
Contatti

Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
Corso Cavour, 36 – 06034 Foligno (PG)
Codice Fiscale: 91008000548

Telefono: (+39) 0742 357 035
Email: info@fondazionecarifol.it
PEC: fondazionecarifol@pec.it

Orari di apertura
Dal lunedì al mercoledì, dalle 11:00 alle 13:00
(previo appuntamento)

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