"Qualcosa ci sta sognando”: la performance di Manuela Gandini al CIAC

Fotogallery di “Qualcosa ci sta sognando”, talk performativo multimediale ideato e interpretato da Manuela Gandini andato in scena il 16 aprile presso l’ex Chiesa della SS. Annunziata. Questo evento rientra all’interno della programmazione del progetto CIAC Foligno, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Per l’Ente di Palazzo Cattani è intervenuto il Segretario Generale dott. Cristiano Antonietti.


Partita la XV edizione del Festival di Scienza e di Filosofia

Si è tenuto ieri pomeriggio l’incontro di apertura della XV edizione della Festa di Scienza e Filosofia alla presenza della Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno dott.ssa Monica Sassi. Un’edizione che, nel solco di “Virtute e Canoscenza”, rinnova il valore del dialogo tra saperi, promuovendo la diffusione della cultura scientifica come occasione di confronto rigoroso e, al tempo stesso, di incontro aperto tra studiosi, divulgatori e comunità, con una particolare attenzione alle giovani generazioni. La Fondazione sostiene la manifestazione sin dalla sua prima edizione, riconoscendone il ruolo centrale nella crescita culturale del territorio. Un impegno che si inserisce pienamente nella mission dell’Ente di Palazzo Cattani, da sempre orientata a favorire lo sviluppo di una comunità consapevole e partecipe.


Qualcosa ci sta sognando, giovedì 16 aprile ore 17.30, ex Chiesa della SS. Annunziata

“Qualcosa ci sta sognando” è un talk performativo (body-talk) multimediale, ideato e interpretato da Manuela Gandini, della durata di 100 minuti circa. E’ un’immersione nell’arte e nella vita dell’Europa dal 1929 ad oggi. Si tratta di una lezione/azione concepita come un viaggio nel tempo tra i falsi dèi del Novecento, gli spettri del Nazismo, la costruzione di un nuovo feroce linguaggio e le visioni surrealiste. Da un lato l’estetica esoterica del potere nero, omologatore e totalitario, dall’altro la magia bianca dell’arte visionaria dell’inconscio. Il “trip” giunge sino ai rituali contemporanei, all’abbattimento dei monumenti e a una presunta, quanto improbabile, attuale “morte dell’arte” o “nascita” di una visione alternativa all’ antropocentrismo.


Consegnate le borse di studio 'Io volo'

Questa mattina, presso l’Aula Magna dell’I.T.E.T. “F. Scarpellini” di Foligno, si è svolta la cerimonia di consegna delle borse di studio “Io Volo”, promosse dall’Aeroclub di Foligno e finanziate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Un riconoscimento assegnato a due studenti che si sono distinti per impegno e passione nel percorso di studi aeronautici, accompagnandoli verso un traguardo concreto: il conseguimento del brevetto di volo. Iniziative come questa esprimono pienamente la mission della Fondazione: sostenere il diritto allo studio e promuovere percorsi di crescita capaci di valorizzare le competenze e accompagnare le nuove generazioni nello sviluppo delle proprie attitudini. Per l’Ente di Palazzo Cattani è intervenuto il Vicepresidente Prof. Paolo Verducci.


'Intercity' di Giovanna Silva, l'inaugurazione al CIAC

Fotogallery dell’inaugurazione della mostra ‘Intercity’ della fotografa Giovanna Silva, visitabile al CIAC fino al 24 maggio 2026.


Presentato il restauro de 'L'annunciazione' di Gaetano Gandolfi

Sabato pomeriggio, presso il Museo Capitolare Diocesano di Foligno si è tenuto l’evento di presentazione del restauro e della restituzione alla comunità della tela “L’Annunciazione” di Gaetano Gandolfi. Un intervento promosso da Lions Club Foligno che non rappresenta soltanto la conclusione di un percorso conservativo, ma la restituzione di un bene comune al luogo per cui è stato pensato e nel quale torna a svolgere pienamente la propria funzione storica, culturale e spirituale grazie anche anche all’importante ruolo svolto dalla Soprintendenza per i Beni culturali. La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, per cui erano presenti la presidente dott.ssa Monica Sassi e il Segretario Generale, dott. Cristiano Antonietti, ha sostenuto con convinzione il progetto, confermando il proprio impegno nella tutela e valorizzazione del patrimonio artistico del territorio. Un’operazione resa possibile grazie alla sinergia tra istituzioni, enti e cittadini, accomunati dalla responsabilità verso ciò che appartiene alla collettività. Per l’Ente di Palazzo Cattani, sostenere il restauro significa rafforzare l’identità territoriale e promuovere la cultura come elemento di crescita, coesione e consapevolezza civile.


Giovanna Silva, Intercity, CIAC Foligno, 28 marzo – 24 maggio 2026

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, da sempre impegnata nella promozione della cultura contemporanea e nel sostegno ai linguaggi della ricerca artistica, presenta un nuovo appuntamento dedicato alla fotografia d’autore, confermando il proprio ruolo come spazio di dialogo, confronto e valorizzazione delle pratiche visive del nostro tempo. Attraverso una programmazione attenta alla qualità e alla rilevanza delle proposte culturali, la Fondazione si pone come punto di riferimento per la diffusione di progetti capaci di intrecciare arte, territorio e riflessione sul presente.

In questo contesto si inserisce l’evento dedicato a Giovanna Silva, fotografa tra le più interessanti e autorevoli del panorama contemporaneo, il cui lavoro si caratterizza per uno sguardo lucido e sensibile sui luoghi, sull’architettura e sulle trasformazioni del paesaggio urbano e umano.

Con Intercity, l’artista propone una mostra fotografica che costruisce un racconto geografico e urbano multiforme, a partire dal display delle sue pubblicazioni, intese alternativamente come documento, investigazione, traccia e memoria del viaggio. Ne emerge un articolato corpo di immagini, composto da esplorazioni di città, periferie, campagne e deserti, in un’indagine itinerante che cerca di abitare il passaggio e attraversarne le tracce. Il progetto si propone di esplorare le città-mondo oltre le mappe e al di fuori delle strade battute, per riportare alla luce spazi nascosti o interrotti e stimolare una nuova coscienza critica del contesto urbano.

Inaugurazione: sabato 28 marzo 2026 ore 11.30
Orari di apertura: dal giovedì alla domenica 10.30-13 / 15.30-19.


Giovanna Silva - Intercity

Foligno. La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, da sempre impegnata nella promozione della cultura contemporanea e nel sostegno ai linguaggi della ricerca artistica, presenta un nuovo appuntamento dedicato alla fotografia d’autore, confermando il proprio ruolo come spazio di dialogo, confronto e valorizzazione delle pratiche visive del nostro tempo. Attraverso una programmazione attenta alla qualità e alla rilevanza delle proposte culturali, la Fondazione si pone come punto di riferimento per la diffusione di progetti capaci di intrecciare arte, territorio e riflessione sul presente.

In questo contesto si inserisce l’evento dedicato a Giovanna Silva, fotografa tra le più interessanti e autorevoli del panorama contemporaneo, il cui lavoro si caratterizza per uno sguardo lucido e sensibile sui luoghi, sull’architettura e sulle trasformazioni del paesaggio urbano e umano.

Con Intercity, l’artista propone una mostra fotografica che costruisce un racconto geografico e urbano multiforme, a partire dal display delle sue pubblicazioni, intese alternativamente come documento, investigazione, traccia e memoria del viaggio. Ne emerge un articolato corpo di immagini, composto da esplorazioni di città, periferie, campagne e deserti, in un’indagine itinerante che cerca di abitare il passaggio e attraversarne le tracce. Il progetto si propone di esplorare le città-mondo oltre le mappe e al di fuori delle strade battute, per riportare alla luce spazi nascosti o interrotti e stimolare una nuova coscienza critica del contesto urbano.

L’artista ha mappato tante geografie, città compresse ed espanse, insondabili per le dimensioni e le interruzioni del tessuto urbano. Vastità fatte di grandi vuoti, di aree in costruzione, di macchie di verde educato o selvatico. Spesso la città sembra quasi scomparire per lasciare spazio alla campagna o al deserto, ma è solo la stratificazione storica e urbana, il downtown o la favelas a creare densità e ammasso confuso ma affascinante.

Milano in verità è la sua città di origine, affondata nella pianura padana che non permette nessuno scorcio, nessuno scenario pittoresco. Ad animarla è il ritmo stesso, Milano vive delle persone che la abitano anche quando alla mattina all’alba ancora dorme: le strade deserte, nessun isterismo

collettivo, solo qualche portinaio che porta fuori la spazzatura.

Il progetto espositivo di Giovanna Silva continua idealmente la mostra di Gabriele Basilico del 2010 svolta al CIAC di Foligno che si intitolava Milano, Mosca e Istanbul: ritratti di 3 metropoli. Giovanna Silva anch’essa milanese come Basilico, a partire da un ritratto esteso della Milano periferica, amplia la sua investigazione su altre città, altre metropoli o grandi abitati che creano geografie infinite e mappe geografiche intercontinentali.

Non una visione ideale ma un atlante interrotto e circospetto a volte critico che si muove su tante tappe: Nicosia, (Cipro), Tripoli (Libia), Baghdad (Iraq), Manila (Filippine), Rabat (Marocco), Damasco (Siria), Kabul (Afghanistan), Phnom Penh (Cambogia), Tehran (Iran), Palmyra (Libano), Cairo (Egitto), Jeddah (Arabia Saudita), Ginevra (Svizzera), Islamabad (Pakistan), New York (USA) e Milano, Roma, Genova, Napoli…

Spesso Giovanna Silva torna sui suoi passi per rivedere con nuovi occhi le città già battute, o le molte “care” e frequentate città italiane; la sua pratica perpetua contempla anche il ritorno. Il sopralluogo avviene virtualmente, in digitale per poi raggiungere fisicamente e indagare i luoghi a piedi, incontrando edifici, persone, quartieri, architetture contemporanee e antiche, brani di spazi e di vita per perdersi e scoprire infine altri luoghi, per tentare di comprendere una città straniante, interculturale e molecolare. 

L’ARTISTA

Breve biografia

Giovanna Silva (Milano, 1980) vive e lavora a Milano. I suoi libri fotografici sono stati pubblicati, tra gli altri, da Mousse, Hatje Cantz e Nero. Il suo lavoro è stato esposto alla X e XIV Biennale di Architettura di Venezia, al MACRO di Roma, alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, alla Triennale di Milano, all’American Academy di Roma, al FRAC di Orléans, c/o Berlino, alla Biennale di Rabat 2019 e all’Istituto Italiano di Cultura di New York. È fondatrice e caporedattrice di Humboldt Books e co-fondatrice della rivista San Rocco. Insegna Fotografia alla NABA di Milano, al Master in Fotografia dello IUAV di Venezia.

COORDINATE MOSTRA

Titolo: Intercity
Sede: CIAC (Centro Italiano Arte Contemporanea),– Via del Campanile 13, Foligno (PG)
Data: 28 marzo – 24 maggio 2026

Inaugurazione: sabato 28 marzo 2026 ore 11.30
Orari di apertura: dal giovedì alla domenica 10.30-13 / 15.30-19.

Biglietto: Intero € 8,00; Ridotto A € 6,00 (gruppi con più di 15 unità, convenzionati Soci ICOM, FAI e Touring Club Italiano); Ridotto B € 3,00 (bambini e ragazzi da 6 a 18 anni); Gratuito bambini fino a 5 anni, guide turistiche, giornalisti, portatori di handicap e loro accompagnatori. Il biglietto

comprende la visita alla collezione permanente al CIAC della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e all’Ex Chiesa della SS. Trinità, spazio espositivo permanente dell’opera “Calamita Cosmica” di Gino de Dominicis. Possibilità di acquisto online del biglietto su www.ciacfoligno.it

Servizi museali a cura di Maggioli Cultura

Contatti: tel. 366.6635287 – e-mail: info@ciacfoligno.itwww.ciacfoligno.it – www.calamitacosmica.it


Inaugurata la mostra ‘Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento’

Si è tenuta venerdì scorso presso la Sala dei Notari a Perugia l’inaugurazione della mostra ‘Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento’, alla presenza tra gli altri del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno dott.ssa Monica Sassi e del Segretario Generale, dott. Cristiano Antonietti. La Fondazione sostiene la prestigiosa esposizione promossa dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, avendo contribuito non solo all’organizzazione dell’evento, ma anche al restauro di alcune opere provenienti dai territori di riferimento, oggi inserite nel percorso espositivo. Un impegno che si inserisce in una strategia culturale ampia e coerente, già testimoniata dal recente ritorno del Trittico di Giovanni di Corraduccio a Foligno e dal sostegno ad altre importanti iniziative regionali e nazionali. Per l’Ente di Palazzo Cattani, partecipare a operazioni di questo rilievo significa valorizzare il patrimonio artistico, rafforzare il legame tra territorio e identità e promuovere un dialogo culturale capace di proiettare l’Umbria in una dimensione sempre più autorevole nel panorama nazionale. La curatela della mostra è affidata a Veruska Picchiarelli e a Emanuele Zappasodi.


La Fondazione

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno è un ente di natura privata senza fini di lucro, dotata di piena autonomia statutaria e gestionale, con finalità di interesse generale.

Componente di
Contatti

Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
Corso Cavour, 36 – 06034 Foligno (PG)
Codice Fiscale: 91008000548

Telefono: (+39) 0742 357 035
Email: info@fondazionecarifol.it
PEC: fondazionecarifol@pec.it

Orari di apertura
Martedì e Giovedì, dalle 11:00 alle 13:00
(previo appuntamento)

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