Consegnate le borse di studio in collaborazione con Gioventù Musicale Foligno
Venerdì 5 giugno presso l’Auditorium San Domenico si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso annuale a.s. 2025-2026 indetto da Gioventù Musicale Foligno con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Il concorso, dedicato quest’anno alla figura del soprano Daniela Dessì nel decennale della sua scomparsa, ha coinvolto studenti dell’ITE Scarpellini e degli Istituti Comprensivi Foligno 1, Foligno 2 e Foligno 4. La commissione esaminatrice presieduta dal prof. Giuseppe Pelli ha selezionato 12 vincitori, ai quali è stata assegnata una borsa di studio del valore di 300 euro ciascuna. Sostenere iniziative che promuovono la cultura, il merito e la crescita delle giovani generazioni rappresenta da sempre uno degli obiettivi della Fondazione, nella convinzione che investire nella formazione dei ragazzi significhi contribuire allo sviluppo culturale e sociale della comunità.
Foto e video della conferenza 'Stratificazioni del sacro'
Fotogallery della conferenza ‘Stratificazioni del Sacro’, tenuta dall’Arch. Guendalina Salimei lo scorso venerdì presso l’Ex chiesa della SS.Annunziata. Sono intervenuti la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno dott.ssa Monica Sassi, il vice presidente prof. Paolo Verducci e il direttore artistico del CIAC Foligno prof. Italo Tomassoni. Nel corso dell’incontro, l’Arch. Salimei ha approfondito il progetto di riuso e trasformazione dell’ex Chiesa della SS. Trinità in Annunziata da lei firmato, restituendo una nuova identità a uno spazio che continua a custodire e reinterpretare nel tempo la propria memoria simbolica e culturale. L’evento fa parte del ciclo di incontri “Arte al presente”, promosso dall’Ente di Palazzo Cattani.
Questo l’intervento dell’Arch.Salimei:
La stratificazione del sacro indica il fatto che un luogo non perde mai del tutto i significati che ha ospitato: li accumula, li trasforma, li lascia riemergere. Nell’ex Chiesa della SS. Trinità in Annunziata a Foligno questo è particolarmente evidente: edificio settecentesco incompiuto progettato da Carlo Murena, nato su una precedente chiesa, poi soppresso, usato per funzioni pratiche e infine trasformato in spazio museale che ospita la Calamita Cosmica di Gino De Dominicis. Il riuso, nell’antico, non va pensato solo come recupero materiale. Certo, templi, colonne, marmi, altari e spazi venivano riutilizzati per ragioni economiche, ma il punto più interessante è simbolico. Riutilizzare un luogo sacro significava spesso assorbirne l’autorità. Una chiesa costruita su un luogo di culto precedente non cancella semplicemente ciò che c’era prima: lo rilegge, lo domestica, lo ingloba in una nuova narrazione.
In questo senso il riuso progettato da Guendalina Salimei è una forma di continuità nella discontinuità. Cambia il culto, cambia il linguaggio, cambia la funzione, ma resta la percezione che quello spazio sia “carico”: un punto della città dove la memoria collettiva riconosce una densità speciale. L’antico conosce bene questa logica: il nuovo potere non distrugge sempre il vecchio; più spesso lo reinterpreta, perché ciò che è già venerato, frequentato o monumentalizzato possiede una forza che conviene ereditare. L’ex Annunziata di Foligno è un caso moderno ma leggibile con categorie antiche. Da chiesa a contenitore museale, non diventa uno spazio neutro: la presenza della Calamita Cosmica, grande corpo-scheletro disteso, riattiva domande tipicamente sacrali — morte, eternità, misura dell’uomo, rapporto fra corpo e infinito. Il sacro non è più liturgico, ma rimane come tensione simbolica dello spazio.
Il riuso, quindi, non è solo “dare una nuova funzione”. È un atto interpretativo: decide quali tracce conservare, quali silenzi rispettare, quali nuovi significati innestare. Nel mondo antico come oggi, riusare un edificio sacro significa lavorare su una soglia: tra memoria e presente, tra materia e simbolo, tra ciò che è stato consacrato e ciò che può ancora parlare.
Presentato a Montefalco il progetto ' +Api - Oasi fiorita'
Ieri mattina, presso l’Istituto Comprensivo Melanzio-Parini di Montefalco, è stato presentato il progetto +Api – Oasi fiorita, un’iniziativa sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno che unisce educazione ambientale, tutela della biodiversità e coinvolgimento attivo delle nuove generazioni. L’attività promossa dall’associazione Filiera Futura, avente come obiettivo la creazione di un’oasi fiorita per le api, ha trovato nella scuola un terreno fertile di entusiasmo, partecipazione e creatività, grazie al lavoro condiviso di docenti e alunni della scuola primaria. Per la Fondazione, iniziative come questa rappresentano un modo concreto di investire nella crescita di comunità più consapevoli e responsabili, accompagnando i più giovani in un percorso educativo che mette al centro la sostenibilità, la cura del territorio e il valore dei piccoli gesti capaci di generare cambiamento. Sono intervenuti per l’Ente di Palazzo Cattani il Segretario Generale dott. Cristiano Antonietti, il Sindaco del Comune di Montefalco, avv. Alfredo Gentili e la docente dell’Istituto Melanzio-Parini, Prof.ssa Federica Speranza che ha seguito il progetto.
Intelligenza artificiale e tecnologie digitali al centro del progetto 'Il Quotidiano in Classe'
Approvato il Bilancio 2025 della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
Foligno, 12 maggio 2026 – L’Organo di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha approvato il Bilancio dell’esercizio 2025, che registra risultati positivi in piena coerenza con il Documento Programmatico Previsionale 2025 e con la missione istituzionale dell’Ente, orientata all’utilità sociale e allo sviluppo economico del territorio.
Il Bilancio evidenzia l’ulteriore incremento del patrimonio netto, per oltre 94 milioni di euro e fondi disponibili per l’attività erogativa per circa 3,5 milioni di euro. L’avanzo dell’esercizio, al netto delle imposte, è pari a 800 mila euro. Nel corso del 2025 la Fondazione ha deliberato erogazioni per oltre 1,5 milioni di euro. Effettuati altresì tutti gli accantonamenti previsti dalla normativa vigente.
I risultati conseguiti sono il riflesso di una gestione prudente e responsabile e confermano il ruolo fondamentale della Fondazione Carifol a sostegno della propria comunità. Accanto agli interventi nei consueti settori di attività, sanità, sociale, arte e cultura, istruzione, sviluppo locale, la Fondazione ha contribuito anche a progetti di rilievo regionale e nazionale, maturati in ambito Acri o in collaborazione con altre Fondazioni o enti. In tale contesto si inseriscono il coordinamento della Consulta delle Fondazioni umbre e la partecipazione ai fondi nazionali Acri a supporto dei Centri di Servizio per il Volontariato, di Fondazione con il Sud, dell’Impresa sociale Con i Bambini (Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile) e del Fondo per la Repubblica Digitale.
«Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da elevata incertezza e da un quadro geopolitico instabile – dichiara la Presidente Monica Sassi – la Fondazione Carifol ha saputo mantenere e rafforzare la propria capacità di sostegno al proprio territorio. I risultati del 2025 ci rendono soddisfatti e ci permettono di guardare al futuro con l’obiettivo di una crescita ulteriore, fondata su solidità patrimoniale, visione di lungo periodo e flessibilità operativa. Continueremo a investire in favore del tessuto associativo locale, patrimonio prezioso di coesione sociale; così come fondamentale sarà la collaborazione con le Istituzioni cittadine e regionali. Una forte attenzione ad investire nelle nostre persone per promuovere partnership e progetti complessi, convinti che solo un approccio competente, integrato e condiviso consenta di rispondere in modo efficace ai bisogni della comunità, con interventi concreti e risultati misurabili».
Il Bilancio 2025 della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno è disponibile sul sito internet www.fondazionecarifol.it.
Approvato il Bilancio 2025
L’Organo di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha approvato il Bilancio dell’esercizio 2025, che registra risultati positivi in piena coerenza con il Documento Programmatico Previsionale 2025 e con la missione istituzionale dell’Ente, orientata all’utilità sociale e allo sviluppo economico del territorio.
Il Bilancio evidenzia l’ulteriore incremento del patrimonio netto, per oltre 94 milioni di euro e fondi disponibili per l’attività erogativa per circa 3,5 milioni di euro. L’avanzo dell’esercizio, al netto delle imposte, è pari a 800 mila euro. Nel corso del 2025 la Fondazione ha deliberato erogazioni per oltre 1,5 milioni di euro. Effettuati altresì tutti gli accantonamenti previsti dalla normativa vigente.
I risultati conseguiti sono il riflesso di una gestione prudente e responsabile e confermano il ruolo fondamentale della Fondazione Carifol a sostegno della propria comunità. Accanto agli interventi nei consueti settori di attività, sanità, sociale, arte e cultura, istruzione, sviluppo locale, la Fondazione ha contribuito anche a progetti di rilievo regionale e nazionale, maturati in ambito Acri o in collaborazione con altre Fondazioni o enti. In tale contesto si inseriscono il coordinamento della Consulta delle Fondazioni umbre e la partecipazione ai fondi nazionali Acri a supporto dei Centri di Servizio per il Volontariato, di Fondazione con il Sud, dell’Impresa sociale Con i Bambini (Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile) e del Fondo per la Repubblica Digitale.
«Nonostante un contesto internazionale caratterizzato da elevata incertezza e da un quadro geopolitico instabile – dichiara la Presidente Monica Sassi – la Fondazione Carifol ha saputo mantenere e rafforzare la propria capacità di sostegno al proprio territorio. I risultati del 2025 ci rendono soddisfatti e ci permettono di guardare al futuro con l’obiettivo di una crescita ulteriore, fondata su solidità patrimoniale, visione di lungo periodo e flessibilità operativa. Continueremo a investire in favore del tessuto associativo locale, patrimonio prezioso di coesione sociale; così come fondamentale sarà la collaborazione con le Istituzioni cittadine e regionali. Una forte attenzione ad investire nelle nostre persone per promuovere partnership e progetti complessi, convinti che solo un approccio competente, integrato e condiviso consenta di rispondere in modo efficace ai bisogni della comunità, con interventi concreti e risultati misurabili».
Il Bilancio 2025 della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno è disponibile al link: https://www.fondazionecarifol.it/wp-content/uploads/2026/05/Fond-CRF-Bilancio-2025.pdf
Uso critico e responsabile dell'AI e delle tecnologie digitali: opportunità per nuove competenze, 12 maggio ore 11.00, ex Chiesa della SS.Trinità in Annunziata
Incontro promosso da Osservatorio Permanente Giovani-Editori e Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno nell’ambito del progetto “Il Quotidiano in Classe”, anno scolastico 2025/2026.
“Uso critico e responsabile dell’AI e delle tecnologie digitali: opportunità per nuove competenze”
Martedì 12 Maggio 2026, ore 11. CIAC – ex Chiesa della SS.Trinità in Annunziata, Via Garibaldi, 153, Foligno.
- 11:00 – 11:10 introduzione e proiezione video istituzionale Pierfrancesco Salvetti, Responsabile Relazioni Esterne Osservatorio for independent thinking;
- 11:10- 11:20 saluto Monica Sassi – Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno;
- 11:20 – 12:00 intervento di Marco Pratellesi – giornalista, Professore Universitario presso LUMS, Master in giornalismo: corso di giornalismo e Intelligenza Artificiale,
- 12:00 – 12:15 domande e conclusioni.
Per comunicare la partecipazione all’evento si prega di contattare il seguente numero: 055/417373 oppure scrivere ad adesioni@osservatorionline.it

"Qualcosa ci sta sognando”: la performance di Manuela Gandini al CIAC
Fotogallery di “Qualcosa ci sta sognando”, talk performativo multimediale ideato e interpretato da Manuela Gandini andato in scena il 16 aprile presso l’ex Chiesa della SS. Annunziata. Questo evento rientra all’interno della programmazione del progetto CIAC Foligno, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Per l’Ente di Palazzo Cattani è intervenuto il Segretario Generale dott. Cristiano Antonietti.
Partita la XV edizione del Festival di Scienza e di Filosofia
Si è tenuto ieri pomeriggio l’incontro di apertura della XV edizione della Festa di Scienza e Filosofia alla presenza della Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno dott.ssa Monica Sassi. Un’edizione che, nel solco di “Virtute e Canoscenza”, rinnova il valore del dialogo tra saperi, promuovendo la diffusione della cultura scientifica come occasione di confronto rigoroso e, al tempo stesso, di incontro aperto tra studiosi, divulgatori e comunità, con una particolare attenzione alle giovani generazioni. La Fondazione sostiene la manifestazione sin dalla sua prima edizione, riconoscendone il ruolo centrale nella crescita culturale del territorio. Un impegno che si inserisce pienamente nella mission dell’Ente di Palazzo Cattani, da sempre orientata a favorire lo sviluppo di una comunità consapevole e partecipe.
Qualcosa ci sta sognando, giovedì 16 aprile ore 17.30, ex Chiesa della SS. Annunziata
“Qualcosa ci sta sognando” è un talk performativo (body-talk) multimediale, ideato e interpretato da Manuela Gandini, della durata di 100 minuti circa. E’ un’immersione nell’arte e nella vita dell’Europa dal 1929 ad oggi. Si tratta di una lezione/azione concepita come un viaggio nel tempo tra i falsi dèi del Novecento, gli spettri del Nazismo, la costruzione di un nuovo feroce linguaggio e le visioni surrealiste. Da un lato l’estetica esoterica del potere nero, omologatore e totalitario, dall’altro la magia bianca dell’arte visionaria dell’inconscio. Il “trip” giunge sino ai rituali contemporanei, all’abbattimento dei monumenti e a una presunta, quanto improbabile, attuale “morte dell’arte” o “nascita” di una visione alternativa all’ antropocentrismo.




































































