Prorogata la mostra di Shōzō Shimamoto al CIAC fino al 1° maggio 2022
Il successo di presenze in questi mesi e la grande richiesta di poterla ancora visitare siglano la proroga della mostra al Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno. L’ampia retrospettiva “Shōzō Shimamoto. Grandi Opere” resterà visitabile fino a domenica 1° maggio 2022. L’esposizione ha registrato già oltre 2000 visitatori ed è stata scenario anche di eventi collaterali e attività per famiglie. Il suggestivo percorso al CIAC, curato da Italo Tomassoni, presenta la produzione del Maestro giapponese Shōzō Shimamoto: dalle prime opere con il gruppo Gutai alle esplosioni di colore dei lavori realizzati in Italia.
La retrospettiva, progetto espositivo della Fondazione Morra di Napoli, voluto e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, con il supporto tecnico, logistico e organizzativo dell’Associazione Shōzō Shimamoto, intende evidenziare la grandezza della superficie pittorica su cui l’artista ha sempre agito, rendendo la dimensione dell’opera elemento che non ne costituisce la totale pienezza, ma confine da superare, a favore di una sempre più ampia visione della dirompente materialità. Da sempre nell’opera del Maestro giapponese la dimensione è considerata un punto di vista altro, l’opera si compone ad una distanza tale che tra cielo e terra il suo gesto artistico trova una connessione che va oltre il tempo e lo spazio.
Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Umberto Nazzareno Tonti:
“Siamo molto soddisfatti dell’andamento di questa mostra d’arte, un successo importante per la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, per il polo museale CIAC e frutto della preziosa sinergia con la Fondazione Morra che ringraziamo per aver rinnovato la disponibilità ad estendere il prestito.
Riscontriamo la presenza di un pubblico variegato di ogni età e proveniente da tutta Italia; un interesse che abbiamo potuto apprezzare anche a livello di comunicazione con tante riviste di settore e i quotidiani che hanno dedicato ampie recensioni alla mostra e al progetto culturale.
La proroga ci permetterà anche di poter presentare adeguatamente, emergenza sanitaria permettendo, anche il catalogo di mostra in via di definizione.
Con l’occasione, vogliamo evidenziare che sono stati molto partecipati anche gli eventi collaterali all’interno della mostra: i focus di approfondimento organizzati dal gestore del polo museale Maggioli Cultura, i percorsi didattici per bambini del progetto “Innesti Lab, connessioni tra arte e digitale al museo”, promossi dalla Fondazione Carifol e curati dalla Cooperativa Densa nonché il concerto “Il tempo del sogno – L’altro Novecento tra cinema e opera lirica” con le musiche di Umbria Ensemble organizzato sempre dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.”
Per informazioni sulla mostra: tel. 0742.340090 – e-mail ciacfoligno@gmail.com
Online il bando 'Sessioni erogative'
È online il bando ‘Sessioni erogative’ pubblicato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno in merito alla propria attività istituzionale 2022.
Prosegue il progetto 'Innesti Lab'
Ampio successo per il primo appuntamento laboratoriale che la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha promosso all’interno del Ciac.
L’incontro si è svolto l’11 dicembre scorso e ha visto la partecipazione di circa 20 bambini.
Il tema sul quale si è incentrato tale momento di didattica si è sviluppato intorno a tale frase di Gino De Dominicis:
“È il pubblico che si espone all’opera d’arte
e non viceversa.”
Partendo dalle parole di Gino De Dominicis, il primo appuntamento di INNESTI Lab al CIAC, denominato Anche i robot vanno al museo? ha voluto, quindi, creare uno spazio e tempo per porre, le bambine e i bambini, di fronte a diversi quesiti:
Come si muovono i nostri corpi nello spazio di un museo? Quando osserviamo un’opera d’arte ci avviciniamo e allontaniamo? I nostri corpi si muovono veloci o lenti quando osservano le opere? Se dovessimo guidare un robot in un museo, come dovrebbe muoversi?
Attraverso un laboratorio di coding, le bambine e bambini, hanno programmato i percorsi che dovrebbe compiere un Ozobot, piccolo robot progettato per la didattica, visitando la mostra di Shozo Shimamoto.
Ragionando sulla velocità e le direzioni che il robot dovrebbe prendere per visitare le opere che i bambini hanno ritenuto più interessanti, sono stati creati dei percorsi in scala ridotta che il robot può compiere all’interno di un’ipotetica visita delle opere dell’artista giapponese.
Il processo ha creato riflessioni simili a quelle che sviluppa chi cura il museo o l’esposizione, scegliendo le opere, posizionando e aiutando i visitatori ad ammirare e prendere spunto dalle opere in mostra.
Il progetto è stato ideato e realizzato dalla cooperativa Densa a cura della dott.ssa Chiara Corica.
Il presidente della Fondazione Carifol, Umberto Nazzareno Tonti: “siamo molto soddisfatti della partecipazione che tale attività formativa ha suscitato; è un segnale importante che ci dimostra come il Centro italiano arte contemporanea si stia sempre più radicando e integrando con la comunità; dall’altro, registrare l’interesse di tante famiglie e bambini a queste forme ed occasioni di crescita per i più giovani testimonia la volontà di avvicinarsi a materie come l’arte e confrontarsi, allenare il pensiero e sviluppare nuove abilità. Da parte nostra possiamo assicurare questo impegno, anche in favore degli adulti e delle persone con bisogni specifici.”
Il prossimo appuntamento di Innesti Lab, connessioni tra arte e digitale al museo, rivolto ai bambini e bambine è previsto domenica 9 gennaio 2022, ore 15.30 presso il Ciac e interesserà il tema “Orchestra di colori”.
Di seguito qualche suggestione:
“Le opere di Shimamoto si caratterizzano per colori saturi e accesi, l’autore vuole ricondurre il colore alla dimensione di materia, alla fisicità di elemento cromatico non più percepito come veicolo della rappresentazione. Per la composizione delle sue opere sceglie oggetti come una bottiglia o un bicchiere di plastica pieni di colore che, infrangendosi sulla tela, fanno da tramite tra lui e il risultato finale.
Arte e Musica.
Attraverso l’attività Orchestra di colori, i bambini e le bambine creeranno, attraverso il colore, un crash sonoro in grado di generare un’orchestra esplosiva. Toccando i colori e collegandoli a un sensore digitale utilizzato nella didattica (scheda Makey Makey), i partecipanti potranno sperimentare i diversi suoni dei colori, Per Kandinskij ogni colore produce un effetto sulla psiche ed ha un suono specifico: il rosso è vitale e ha il suono di una tuba; l’arancione è energico e risuona come una campana; il giallo squilla come una tromba ed è prorompente; il verde è opulento, appagato e ricorda il violino; Il blu va dal flauto al violoncello in base alle tonalità ed è quieto e profondo; Il viola invece è instabile ed ha la voce della zampogna.”
L'organo monumentale della Chiesa di S. Francesco torna a suonare grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
FOLIGNO – Torna a suonare nella chiesa di S. Francesco-Santuario di Sant’Angela da Foligno, il magnifico organo monumentale oggetto di un restauro e di un miglioramento fonico realizzati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
Un intervento importante per la città e per il suo patrimonio storico artistico che domenica 19 dicembre, sarà esaltato in occasione della solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Assisi-Foligno S.E.R. Mons. Domenico Sorrentino.
Continua dunque l’incessante lavoro di promozione e di sostegno culturale della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno nella convinzione di contribuire alla tutela e alla valorizzazione di un patrimonio storico-artistico e nel caso di specie, con la volontà di restituire alla comunità una preziosa opera d’arte nonché un indispensabile strumento di uso liturgico.
L’intervento conservativo, affidato alla ditta Angelo Carbonetti è consistito nella pulizia della consolle, smontaggio, pulizia e rimontaggio delle canne, controllo e manutenzione dei somieri e accordatura e intonazione. Organo che poi è stato ricollocato al suo posto riattivando le strumentazioni meccaniche ed elettriche, restaurando e riaccordando inoltre i vari registri che compongono il preziosissimo manufatto.
Il Presidente della Fondazione Carifol, Umberto Nazzareno Tonti:
La Fondazione ha voluto consolidare una tradizione di sensibilità ed attenzione verso tale tipologia di interventi che rappresentano un momento di tutela e conservazione di un patrimonio storico, artigianale ed artistico senza tempo e con un ampio valore culturale musicale e devozionale.
Basti ricordare che la Fondazione, con le precedenti esperienze (Chiesa di S. Nicolò, Chiesa di S. Agostino, Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Rasiglia, la stessa Chiesa di S. Francesco nel 2000) ha nel tempo valorizzato alcuni tra i più preziosi beni storico-culturali di Foligno; siamo felici che tale presentazione coincida con la riapertura della Chiesa di S. Francesco dopo i lavori post sisma; un evento di restituzione alla città di uno dei luoghi significativi e simbolo per tutta la comunità religiosa e per i fedeli.
Ci auguriamo che i suoni di tale strumento possano proseguire ad accompagnare degnamente le funzioni religiose e, confidiamo, che tale organo possa un essere valido supporto per concerti di musica organistica e di manifestazioni musicali effettuate in collaborazione con altri soggetti o enti che si dedicano a tale tipologia di musica.”
Le redazioni sono invitate a partecipare alla cerimonia inaugurale
Auguri dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
I migliori auguri di Buone Feste e Felice Anno Nuovo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.
Rinviato il secondo appuntamento di INNESTI LAB
A causa del peggioramento della situazione epidemiologica, il secondo appuntamento del progetto laboratoriale ‘Innesti Lab’ previsto per domenica 9 gennaio al CIAC è stato rinviato a data da destinarsi.
Restaurato l'organo della Chiesa di S.Francesco
Domenica 19 dicembre 2021, alle 18.30 presso la Chiesa di S. Francesco-Santuario di Sant’Angela da Foligno, si svolgerà la Santa Messa e la cerimonia di inaugurazione della riapertura al pubblico della chiesa dopo i lavori di ristrutturazione legati al sisma del 2016. In occasione della celebrazione liturgica sarà riattivato e suonato anche l’organo monumentale Enrico Giustozzi il cui recente intervento di restauro e manutenzione è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Continua dunque l’incessante lavoro di promozione e di sostegno culturale dell’Ente di Palazzo Cattani nella convinzione di contribuire alla tutela e alla valorizzazione di un patrimonio storico-artistico e nel caso di specie, con la volontà di restituire alla comunità una preziosa opera d’arte nonché un indispensabile strumento di uso liturgico.
"Il tempo del sogno", Umbria Ensemble al CIAC
Domenica 12 dicembre alle 18 presso il CIAC, l’Umbria Ensemble ha presentato ‘Il tempo del sogno – L’altro Novecento tra cinema e opera lirica’. Un ritratto in Musica del secolo appena concluso attraverso le sue pagine meno estreme e sperimentali, ma più autentiche e durature, con le partiture cameristiche di Gian Carlo Menotti, brillanti ed elegiache perle di rarissimo ascolto; le pagine di Nino Rota il cui intenso linguaggio contrappuntistico del Trio si scioglie nelle musiche composte per i film di Federico Fellini, pagine che gli valsero anche un Premio Oscar.
Da gennaio arriva la nuova procedura ROL
Dal 1/1/2022 la Fondazione Carifol attiverà la nuova procedura ROL (Richieste on line), un’esclusiva modalità per la presentazione delle istanze di contributi e della relativa rendicontazione. La nuova piattaforma è stata introdotta per una compilazione più agevole da parte degli enti/organizzazioni che si interfacciano con la Fondazione, per una maggiore personalizzazione dei moduli per le richieste di contributo e per una gestione più efficace.
Il ROL serve per:
- trasmettere alla Fondazione le richieste di contributo *
- consultare, in momenti successivi, lo stato delle richieste inviate alla Fondazione
- mantenere aggiornato il profilo anagrafico dell’ente/organizzazione, a cui la Fondazione fa riferimento per qualsiasi comunicazione
- rendicontare i contributi deliberati e richiedere l’erogazione delle somme a disposizione
*La presentazione di una richiesta di contributo presuppone la fase di accreditamento.
Per aiutare gli utenti a prendere confidenza con il nuovo sistema e accompagnarli nell’utilizzo della piattaforma informatica, abbiamo previsto un momento di comunicazione con gli stakeholder del territorio per illustrare e descrivere nel dettaglio le principali procedure da conoscere e porre in essere.
L’incontro si terrà, on line, lunedì, 20 dicembre 2021, h 10,30 su Zoom. Per partecipare, inviare una mail areaistituzionale@fondazionecarifol.it.
L’incontro Zoom sarà registrato e sarà consultabile qui sul sito.
Il nuovo bando Sessioni erogative per l’esercizio 2022 sarà pubblicato nel sito della Fondazione Carifol con decorrenza 10/01/2022
Progetto laboratoriale “Innesti Lab, connessioni tra arte e digitale al museo”
La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, dopo aver ripreso le attività espositive e riaperto i propri spazi museali al grande pubblico, promuove momenti di mediazione culturale e didattica, attivando percorsi laboratoriali rivolti alle scuole, alle famiglie e ai bambini e bambine.
A partire dall’11 dicembre p.v. e fino al mese di luglio 2022, si articolerà il progetto laboratoriale “Innesti Lab, connessioni tra arte e digitale al museo”; il primo appuntamento sarà incentrato su “Anche i robot vanno al museo?”.
Attraverso un laboratorio dedicato alle attività di coding e robotica, e con l’intervento di figure professionali specializzate, le bambine e i bambini partecipanti, sperimenteranno momenti di visita attraverso percorsi realizzati da robot utilizzati nei percorsi educativi, in grado di coniugare tecnologia e immaginazione, precisione tecnica e creatività.
Il Laboratorio, si terrà al Centro italiano di arte contemporanea di Foligno, sabato 11 dicembre 2021, alle ore 15,30, e sarà rivolto ai più piccoli nella fascia di età compresa tra gli 8 e i 12 anni.
Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Umberto Nazzareno Tonti:
Con soddisfazione e nella prospettiva di un consolidamento di tale attività, avviamo un progetto di educazione e di formazione per i più giovani con il quale vogliamo avvicinare ancor più le famiglie, le scuole e gli studenti.
Il nostro obiettivo è quello di rendere il Ciac e l’ex chiesa dell’Annunziata luoghi aperti a tutti, dove l’arte possa accogliere, ispirare e diventare una grande passione. Si tratta di progetti, condivisi anche dal nostro Direttore artistico, che si svilupperanno in entrambi i poli museali con appuntamenti fino al mese di luglio; crediamo sia fondamentale fornire ulteriori occasioni di crescita per i più giovani, creare stimoli per avvicinarsi a materie come l’arte e confrontarsi, allenare il pensiero e sviluppare nuove abilità.
Vogliamo che il Centro italiano di arte contemporanea, nelle sue due articolazioni, sia un luogo della città, parte integrante della formazione dei ragazzi, dove sperimentare punti di vista inediti condividendo le passioni, le competenze e le esperienze culturali.
A breve avvieremo anche alcuni laboratori, workshop d’artista, visite guidate e incontri con gli specialisti per un pubblico più adulto che vuole avvicinarsi all’arte, allenare la creatività o approfondire le proprie conoscenze.
Inoltre, la Fondazione, avendo a cuore l’impegno all’inclusione, proporrà iniziative dedicate a persone con bisogni specifici per creare opportunità adatte ad avvicinare tutti al mondo dell’arte.
Infoline mail educazione@ciacfoligno.it























