fondo di solidarietà covid 19 fondazione carifol

Emergenza coronavirus, attivato fondo di solidarietà

Di fronte all’emergenza Coronavirus la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, in coerenza alla sua mission istituzionale e all’impegno ad articolare un’azione di contrasto degli effetti di ordine sanitario economico e sociale ex Covid-19, si è tempestivamente mobilitata e non ha fatto mancare il proprio contributo per supportare il territorio di riferimento.

Tale sostegno ha interessato non solo gli ambiti della Sanità e della Ricerca scientifica ma anche tutto il settore della cura e dell’assistenza alla Persona. A tale ultimo riguardo si segnala infatti che la Fondazione, sulla falsariga di un intervento già attuato in favore della città di Foligno – in collaborazione con la Caritas diocesana e volto a contrastare l’emergenza alimentare - ha deliberato un’azione in favore dei Comuni di Bevagna, Cannara, Montefalco, Trevi, Nocera Umbra, Valtopina, Spello e Gualdo Cattaneo, con la finalità di aiutare tutte quelle persone (singoli o nuclei familiari) che si trovano senza reddito o con reddito fortemente ridotto con conseguente impossibilità a provvedere ai bisogni primari e di stretta necessità.

In particolare, la Fondazione ha deliberato di accordare a detti Comuni un contributo di euro 24.000 (ripartiti in 3.000 euro per ciascun Comune) finalizzato a consentire ai soggetti in stato di bisogno di provvedere, in questa fase, al pagamento di canoni di locazione, utenze, bollette e similari.

Il presidente Umberto Nazzareno Tonti ha dichiarato: ”Riduzione delle diseguaglianze e maggiore coesione sociale sono i valori che informano la nostra attività e proprio per tali ragioni, questa operazione, così come tutte le altre che hanno caratterizzato gli interventi in ambito sociale, ha l’obiettivo di porre a disposizione risorse immediatamente spendibili permettendo a diverse persone di fronteggiare costi non rinviabili di prima necessità.

Ringrazio ciascuna Amministrazione comunale e la Caritas diocesana locale che si sono resi disponibili ad individuare i beneficiari (singoli o nuclei familiari) e che garantiranno l’adozione di criteri tesi ad integrare equità ed efficacia dell’intervento e a provvedere alla singola erogazione.

Il mio ringraziamento va anche alla dott.ssa Irene Dominici, membro dell’Organo di Indirizzo della Fondazione, che ha seguito anche questa iniziativa, dal forte significato sociale per la nostra comunità, con competenza  e dedizione.


Obbligo di prenotazione per l'accesso agli uffici della Fondazione

A partire da mercoledì 3 giugno 2020 e fino a nuova comunicazione, gli uffici della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno sono aperti al pubblico solo su prenotazione e nel rispetto delle disposizioni indicate in questo protocollo.

L’Ufficio di Segreteria è comunque operativo e contattabile al seguente numero:

0742 357035 (dopo le h 11,00)

oppure al seguente indirizzo di posta elettronica:  info@fondazionecarifol.it


Alla scoperta della Calamita Cosmica

In questo video, il Prof. Italo Tomassoni ci guida alla scoperta di una delle opere d’arte più enigmatiche del nostro tempo: la Calamita Cosmica di Gino De Dominicis, esposta a Foligno presso la ex Chiesa della Ss. Annunziata e parte della Collezione Permanente di Arte Contemporanea di proprietà della Fondazione Carifol.


ACRI e Intesa San Paolo in campo per il Terzo settore

Acri e Intesa Sanpaolo  hanno sottoscritto una “Convenzione per il sostegno agli Enti del Terzo Settore per l’emergenza Covid-19 - Prestito Sollievo”, mettendo in sinergia le rispettive risorse e competenze per assicurare il proprio sostegno al mondo del non profit, che rischia di trovarsi in grande difficoltà per la sua strutturale fragilità dal punto di vista finanziario. Il Prestito Sollievo si compone di un’offerta di finanziamenti dedicati alle organizzazioni del Terzo settore (Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative e imprese sociali), erogati da Intesa Sanpaolo e garantiti da un apposito Fondo rotativo attivato dalle Fondazioni di origine bancaria, di cui la Fondazione Carifol fa parte, mediante il Fondo Nazionale Iniziative Comuni. Con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, che, integrata da ulteriori contributi volontari da parte di singole Fondazioni, e grazie a un effetto di leva finanziaria e all’intervento aggiuntivo del Fondo di solidarietà e sviluppo di Intesa Sanpaolo Prossima permetterà l’erogazione di finanziamenti per almeno 50 milioni di Euro, portando così liquidità a migliaia di organizzazioni.

A questo le Fondazioni hanno affiancato un Fondo di 500mila euro, che consentirà di abbattere gli interessi passivi dei finanziamenti erogati. Possono accedere ai finanziamenti del Prestito Sollievo le organizzazioni di Terzo Settore con sede legale e operativa sul territorio italiano. I finanziamenti - della durata fino a 24 mesi - vanno da un minimo di 10mila a un massimo di 100mila euro.

Dichiarazione di Francesco Profumo, presidente di Acri: «Di fronte all’emergenza Covid-19, le Fondazioni di origine bancaria si sono subito mobilitate mettendo a disposizione in poche settimane oltre 70 milioni di euro in favore delle autorità sanitarie e delle organizzazioni del Terzo settore dei loro territori. Oggi questa iniziativa nazionale realizzata insieme a Intesa Sanpaolo porterà nuova linfa a tutte quelle organizzazioni che nel nostro Paese continuano a garantire la coesione sociale delle nostre comunità e che saranno cruciali anche nella fase di ripartenza, quando l’emergenza sarà finita». Dichiarazione di Carlo Messina, Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo: «Intesa Sanpaolo è onorata di poter contribuire all’iniziativa dell’Acri, in particolare grazie alla competenza acquisita in oltre dieci anni di attività specifica al servizio del Terzo Settore da Banca Prossima, una realtà ora pienamente parte del nostro Gruppo. Mettere un tale strumento di crescita a disposizione delle organizzazioni non profit, oggi sotto forte pressione, significa riconoscerne concretamente il potenziale per una ulteriore crescita ma soprattutto il ruolo vitale nella nostra società».

La Fondazione Cassa Risparmio di Foligno partecipa al progetto con risorse pro quota.

Ulteriori informazioni in questo documento.


Guida alla Collezione Permanente di Arte Contemporanea

In questo video il Prof. Italo Tomassoni, direttore artistico del Centro Italiano di Arte Contemporanea di Foligno, ci guida alla scoperta della Collezione Permanente di Arte Contemporanea esposta al CIAC.

Per un tour virtuale della mostra: https://www.fondazionecarifol.it/raccolta-permanente-arte-contemporanea-foligno/


Stanziati euro 30.000,00 in favore della Caritas per l'emergenza alimentare

L'emergenza scatenata dal Corona virus sta già facendo sentire i suoi effetti negativi in ambito economico e sociale, oltre che sanitario. Numerose sono le famiglie che non riescono più a fare fronte ad esigenze ordinarie, come l’acquisto di generi di prima necessità.

È a loro, prima di tutto, che è indirizzata la nuova misura della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno che, dopo lo stanziamento di 150mila euro a favore dell’Usl Umbria 2 per l’acquisto di strumentazioni sanitarie e di 25mila euro per l’Università degli Studi di Perugia per sostenere la ricerca contro il Covid 19, ha disposto l’erogazione di ulteriori 30mila euro in favore della Caritas diocesana di Foligno per l’acquisto di beni alimentari  per chi versa in condizioni di effettiva necessità. Si tratta di un intervento che integra, con risorse immediatamente spendibili, le somme che il Governo nazionale ha disposto a favore dei Comuni italiani, tra cui il nostro.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, sarà la Caritas a raccordarsi con i servizi sociali del Comune di Foligno per individuare i beneficiari di tali sussidi, secondo criteri di equità ed efficacia.

Questo intervento - ha dichiarato il Presidente della Fondazione, Umberto Nazzareno Tonti – si pone in continuità con il progetto dell’”Emporio Solidale”, centro di distribuzione coordinata e gratuita di generi alimentari e beni di prima necessità che, qualche anno fa, è stato finanziato dalla  Fondazione e gestito dalla Caritas, con risultati certamente positivi; con questa nuova decisione del nostro Consiglio di Amministrazione abbiamo voluto offrire una risposta concreta e veloce, anche se parziale, a chi ne ha bisogno, aggiungendo una maglia a quella rete di solidarietà che è indispensabile per superare questa drammatica emergenza”.


Gino De Dominicis -

Visitabile on-line la Raccolta permanente di arte contemporanea

In questi giorni di restrizioni e mobilità ridotta, molte istituzioni culturali e musei hanno deciso di rendere disponibili online le loro collezioni di opere d'arte, per permettere a chi è a casa di poterle visitare e apprezzarne la bellezza e la varietà.

Per questo motivo, anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha deciso di fare la sua parte: sul nostro sito, a partire da oggi potrete visitare una gallery con le opere della di proprietà dell'Ente, cliccando il seguente link https://www.fondazionecarifol.it/raccolta-permanente-arte-contemporanea-foligno/

Le opere, allo stato allestite al piano meno uno del Ciac e collegate idealmente alla “Calamita Cosmica” della ex Chiesa della SS.Trinità in Annunziata, si offrono come risultato della ferma volontà della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno di mantenere uno stretto rapporto culturale e didattico della Città e della Regione con quegli elementi di maggiore significato linguistico dell’arte contemporanea che orientano lo sviluppo di un più ampio itinerario culturale.


borsa di studio fondazione carifol

Un assegno di ricerca per contrastare l'emergenza Covid-19

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, impegnata nell’azione comune di contrasto alla situazione di emergenza sanitaria conseguente alla diffusione del COVID-19 e nell’ottica di sostenere la ricerca scientifica, ha voluto dare un ulteriore e tangibile segnale di partecipazione e attenzione all’Università degli Studi di Perugia.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, ha deliberato un contributo di euro 25.000,00 in favore Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Perugia, risorse interamente vincolate al finanziamento di nr. 1 assegno di ricerca annuale che verrà utilizzato per un Chimico e/o Chimico-Farmaceutico che sintetizzi il composto antivirale che è ora in fase di progettazione e per l’attuazione dei primi test chimico-fisico-biologici che dovranno essere eseguiti sul composto prima di proporlo al mondo scientifico.

Un intervento che è quindi teso a coadiuvare la ricerca e la progettazione di nuovi agenti terapeutici antivirali con attività contro il SARS-COVID-19 VIRUS. L’attività di studio sarà coordinata dal prof. Gabriele Cruciani, delegato del Rettore per la Terza Missione e responsabile della ricerca.

Ricerca che il prof. Gabriele Cruciani spiega con orgoglio e passione e che vede l’Università di Perugia rispondere ed agire come uno dei principali attori ad una Call europea proposta con procedura d’urgenza (Innovative Medicines Initiative 2 che chiuderà il prossimo 31 marzo) insieme ad una squadra internazionale di livello scientifico di primissimo ordine: Spallanzani Hospital (IT/Roma), Sacco Hospital (IT/Milano), Amedeo Savoia Hospital (IT/Torino), S.Matteo Hospital (IT/Pavia), Mainz Hospital (Ge/Mainz), Santa Creu Hospital (ES/Barcellona), IIT (IT/Genova), Molecular Discovery (GB/Londra), Università degli Studi di Perugia (Dipartimento di Chimica Biologia e Biotecnologie e Dipartimento di Scienze Farmaceutiche), Biogen (USA/Boston)  e Novartis (CH/ Basilea) (ultime 2 in attesa di conferma).

Il presidente Umberto Nazzareno Tonti ha dichiarato “Tale intervento immediato è stato reso possibile non solo grazie alla sensibilità dell’Ente che ho l’onore di presiedere e alla sensibilità del Consiglio di Amministrazione, ma anche grazie all’interessamento ed all’intervento qualificato del dott. Bruno Checcucci, referente al trasferimento tecnologico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Perugia che in questa veste collabora direttamente con l’Università degli Studi di Perugia e componente dell’Organo di Indirizzo della Fondazione”.

Con questa decisione, la Fondazione conferma il proprio impegno nel concorrere a sostenere la poderosa azione nazionale di contrasto agli effetti dell’emergenza Covid-19 e ribadisce la rilevanza fondamentale della ricerca scientifica quale motore per il progresso dell’umanità.


fondo emergenza corona virus

Le Fondazioni di origine bancaria in campo per l'emergenza Coronavirus

Di fronte all’emergenza Coronavirus, le Fondazioni di origine bancaria si sono subito mobilitate sui loro territori, fornendo una prima risposta alle diverse esigenze locali, tanto delle autorità sanitarie per garantire l’assistenza medica alle persone contagiate, quanto di quelle realtà economiche e culturali messe a dura prova dalle necessarie misure di contenimento del contagio.

Inoltre, come avvenuto in altre situazioni di emergenza che il Paese ha dovuto affrontare negli ultimi anni (i terremoti dell’Aquila, dell’Emilia Romagna, del Centro Italia, l’alluvione in Sardegna, l’acqua alta a Venezia), anche per la pandemia da Coronavirus Acri ha stabilito di avviare un intervento di sistema delle Fondazioni di origine bancaria, mediante il Fondo Nazionale Iniziative Comuni. Come in passato l’intervento è ispirato a due criteri: l’orizzonte temporale non guarda solo all’immediato, ma anche al post-emergenza, e i destinatari dell’intervento, che sono quelli con i quali le Fondazioni hanno stretti e consolidati rapporti di partnership e collaborazione.

Il Comitato esecutivo di Acri, riunito in videoconferenza, ha deliberato l’attivazione di un Fondo di garanzia rotativo a sostegno delle esigenze finanziarie delle organizzazioni di Terzo settore. Con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, grazie a un effetto di leva finanziaria, il Fondo permetterà l’erogazione di alcune decine di milioni di euro di finanziamenti (rimborsabili in massimo 18 mesi), portando così liquidità a migliaia di organizzazioni. Per aumentare la capacità del Fondo di garanzia, potranno poi aggiungersi ulteriori contribuzioni volontarie da parte di singole Fondazioni. Inoltre, data la fragilità dei soggetti destinatari, al Fondo di garanzia si affiancherà un Fondo di copertura di 500mila euro, che consentirà di abbattere, sino ad esaurimento, gli oneri finanziari del primo ciclo di erogazione del plafond. L’erogazione dei finanziamenti avverrà mediante il sistema bancario. Acri coordinerà l’operazione sul piano dell’interlocuzione con le rappresentanze del Terzo settore, della sottoscrizione degli accordi con gli istituti di credito, del richiamo dei contributi accantonati dalle Fondazioni, del monitoraggio dell’iniziativa e della rendicontazione periodica.

Tale intervento nasce dalla consapevolezza che, se per il mondo delle imprese il Governo sta mettendo a punto misure straordinarie di contenimento degli effetti collaterali dell’emergenza sanitaria, per il mondo del Terzo settore, in particolare dell’associazionismo, non sembrano disponibili misure adeguate a garantirne la continuità. Le realtà del Terzo settore, infatti, oltre a subire le conseguenze dell’interruzione dell’attività, scontano una strutturale debolezza e fragilità dal punto di vista finanziario, che si accentua in questa fase che le vede impegnate nel concorrere a fronteggiare i disagi sociali delle fasce più deboli della popolazione, limitandone le possibilità di resilienza. Queste realtà, se non adeguatamente supportate sul piano finanziario, rischiano di subire contraccolpi che ne minano alle fondamenta le possibilità di sopravvivenza.

Tutte le Fondazioni italiane sono al fianco dei nostri concittadini colpiti dall’epidemia e dell’intera popolazione chiamata a una grande sfida di responsabilità e senso di comunità.

(Fonte: https://www.acri.it/)


Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

Emergenza sanitaria Covid19, la Fondazione Carifol attiva un fondo per l'Ospedale di Foligno

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, valutata la situazione di emergenza sanitaria conseguente alla diffusione del COVID-19 e vista l’urgenza da parte delle strutture sanitarie  locali nell’aver a disposizione materiali e strumentazioni sanitarie per fronteggiare le attuali e future necessità di cura, ha costituito un fondo (risorse finanziarie per euro 150.000,00 per l’acquisto diretto di una serie di dotazioni strumentali, (ventilatori per terapia intensiva e sub intensiva, monitor multi-parametrici, beni consumabili, un ecografo portatile per situazioni di emergenza ed altre strumentazioni) che saranno donati all’Usl Umbria2 e vincolati all’Ospedale di Foligno.

Con questa decisione, la Fondazione ha voluto testimoniare la propria attenzione e vicinanza al personale della sanità duramente impegnato sul campo e a tutta la cittadinanza, garantendo, la massima rapidità nell’acquisizione di strumentazioni e materiali sanitari ritenuti indispensabili.

In un momento di grave emergenza come quello che stiamo affrontando – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Umberto Nazzareno Tonti – riteniamo fondamentale il contributo di tutti ed in particolar modo di istituzioni, come la Fondazione, che hanno la loro ragione di essere proprio in interventi a favore del territorio in settori nevralgici, come è certamente quello sanitario. Se è vero infatti che i medici, gli infermieri e tutti gli operatori della sanità regionale stanno lavorando in prima linea, con impegno e dedizione, al fine di tutelare la salute dei cittadini, è altrettanto vero che il nostro impegno deve essere quello di sostenere questo prezioso lavoro con risorse finanziarie e con modalità di intervento che consentano di dare risposte tempestive ed efficaci alle necessità più urgenti”.


La Fondazione

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno è un ente di natura privata senza fini di lucro, dotata di piena autonomia statutaria e gestionale, con finalità di interesse generale.

Componente di
Contatti

Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
Corso Cavour, 36 – 06034 Foligno (PG)
Codice Fiscale: 91008000548

Telefono: (+39) 0742 357 035
Email: info@fondazionecarifol.it
PEC: fondazionecarifol@pec.it

Orari di apertura
Dal lunedì al mercoledì, dalle 11:00 alle 13:00
(previo appuntamento)

Privacy Preference Center