Presentato il progetto 'EduCARE'
È stato presentato stamattina alla presenza della Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno Monica Sassi il progetto “EduCARE – I giovani per la sostenibilità della Città di Foligno”, realizzato in partnership dall’Ente di Palazzo Cattani e FELCOS Umbria. 6 classi di 6 scuole coinvolte, oltre 120 studenti partecipanti, 6 laboratori di coprogettazione partecipata articolata in 34 incontri, 6 itinerari cittadini di scoperta, approfondimento e osservazione, 1 evento finale e un solo obiettivo: stimolare il protagonismo dei giovani nell’immaginare, ideare e promuovere il futuro sostenibile di Foligno, in particolare sul tema del cibo. Il progetto muoverà i suoi passi a partire dall’anno scolastico in corso per arrivare a concludersi durante l’anno scolastico 2024/2025, proponendo ai partecipanti una serie di attività laboratoriali svolte sia in classe che in esterna. Per Felcos è intervenuto il presidente Moreno Landrini e il Vicepresidente Lorenzo Schiarea.
Inaugurata al CIAC la mostra 'Costruzione dell'Universo: Artists’ Magazines and Publications after Marcel Duchamp '
Fotogallery dell’inaugurazione della mostra ‘Costruzione dell’Universo: Artists’ Magazines and Publications after Marcel Duchamp’ che si è tenuta sabato 2 marzo al CIAC di Foligno.
Presentato il programma del CIAC per il 2024 e il ciclo di conferenze su Territorio, città e architettura
Si è tenuta questa mattina a Palazzo Cattani la conferenza stampa di presentazione del programma Centro Italiano Arte Contemporanea 2024 e del ciclo di conferenze su Territorio, città e architettura; entrambe le iniziative sono promosse e realizzate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.
Costruzione dell'Universo, CIAC Foligno, 2 marzo - 5 maggio 2024
COSTRUZIONE DELL’UNIVERSO: Artists’ Magazines and Publications after Marcel Duchamp è una ricerca ed una mostra che apre sabato 2 marzo 2024 nel museo CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno, progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, selezionata e curata da un importante archivio del contemporaneo.
Il display raccoglie artists’ magazines and publications di diversi artisti legati ad una intensa attività sul printed matter dagli anni ’50 all’oggi partendo dal “maestro” Marcel Duchamp. Gli artisti che si sono cimentati sulla carta stampata sono, per citarne alcuni: Joseph Beuys, John Cage, Luciano Fabro, John Giorno, Grazia Varisco, Yves Klein, Patrizia Vicinelli, Vito Acconci, M+M, Robert Smithson, Vincenzo Agnetti, Dadamaino, Gianni-Emilio Simonetti, Wolfgang Tillmans, Piero Manzoni, Dorothea Rockburne, Jannis Kounellis, Dieter Roth, Emilio Prini, Cindy Sherman, Daniel Buren, Alighiero Boetti, Suzanne Santoro, Ed Ruscha, Gino De Dominicis, Sol Lewitt, Bernd & Hilla Becher, Gruppo 63, Emory Douglas, Ettore Sottsass, Fernanda Pivano, Maurizio Cattelan, Andy Warhol, Franco Vaccari … I titoli delle riviste “irregolari e discontinue” che hanno fondato o attraversato rimandano a mondi “originali”, territori vergini, universi plurimi, costruzioni di nuovi linguaggi: Zero, Azimuth, Archigram, Whole Earth Catalog, Alfabeta, Tam Tam, Big Sky, Pianeta Fresco, Antipiugiù, Phantomas, Geiger, Malebolge, Avalanche, Vision, Transition…
La mostra affronta un importante ed inedito settore della produzione artistica internazionale: il giornale ed il magazine come medium d’artista. Si tratta di stampati molto rari, a-periodici e straordinari, pubblicazioni cartacee “sensibili” in cui l’artista disegna, progetta la copertina, la pagina interna, la sequenza di immagini interna o ne concepisce la forma totale, come opera unica seppur ripetibile. La pubblicazione a volte diventa un contenitore aperto e collettivo capace di alternare più artisti nello stesso impaginato o in numeri diversi.
Il titolo della mostra Costruzione dell’Universo rimarca il ruolo importante e sorgivo della stagione delle avanguardie artistiche di inizio secolo (citando il Manifesto “Ricostruzione futurista dell’Universo”). Negli anni ’50 (inizio periodo di ricerca di questa mostra) questa attitudine utopica rimane viva e l’artista, liberandosi dal peso esistenziale dei conflitti mondiali immagina una società “nuova” in costruzione, senza relitti e detriti, fatta di architetture viaggianti e spazi liberati, nuovi linguaggi, con un anelito per il vuoto, uno slancio verso la luce e il cosmo. Questo gesto esemplare e rivoluzionario ha bisogno di una letteratura istantanea, di una presa “reale” artistica che si esprime in pubblicazioni speciali e alternative al “quotidiano”. I risultati di questa tensione artistica producono pagine notturne, flash e bagliori di luce, composizioni enigmatiche o stralunanti, costellazioni poetiche in pagina e, quando subentra la dimensione del colore, impaginati psichedelici e di nuove gamme cromatiche; questi mezzi stampa propongono contenuti sperimentali e radicali, di un nuovo “surrealismo, moltiplicatore delle realtà infrasottili”. Il percorso parte infatti dalle riviste “fuori data” View e Transition con due bellissimi progetti di copertina dell’artista-editor Marcel Duchamp, a testimoniare questa transizione e trasmissione tra movimenti e generazioni, per poi dipanarsi su una lunga traiettoria di 70 anni (1950-2020) con oltre 200 riviste d’artista.
Riviste in mostra
Actuel, Alfabeta, Amodulo, Ana etcetera, Art Review, Antipiugiù, Archigram, Archivo, Artfan, Artforum, Arti Visive, Art Rite, Art&Project bullettin, Aspen magazine, AUT.TRIB.17139, Avalanche, Avantgarde, Azimuth, Big Sky, Bit, Black Panther, Bollettino Beat, Brera Flash, Charley, Cobra, Continuazione A-Z, Continuous project, Control Magazine, Corrections and Clarifications, Data, Decoder, Defile, Dimanche, Dot Dot Dot, Ex, E il Topo, Evergreen, File, Flash Art, Forma, French Schmuck, Geiger, Grasso, Imprinting, Hardcore Architecture, Kaleidoscope, Ken, Kunst Zeitung, Inpiù, Interfunktionen, Inter-view, La città di Riga, Le streghe, Liberation, Lineastruttura, Linea Sud, Linea di Condotta, Lotta Poetica, Malebolge, Marcatrè, Made in, Magazzini Criminali, Mec, Mela, Metro, Metropoli, Newstar, Numero 4, Old News, Ominibus, San Francisco Oracle, Pantere bianche, Parkett, Permanent Food, PIM Public Illumination Magazine, Prospect, Provo, Provoke, Phantomas, Pianeta Fresco, Point d’Ironie, Purple Prose, Re Nudo, Quindici, Search & Destroy, Search for tomorrow, Senzamargine, Sette Aprile, Studio International, Situationist Times, Situazionismo, SMS Shit Must Stop, Suddeutsche Zeitung, Tam Tam, Technè, The Red Specter, Tool, Torazine, Transition, TriQuarterly, Typographica, The Happy hypocrite, The Magazine, The red specter, Ubu, Up, Uppercase, Vague, Verve, VH101, View, Vision, Zero, Zine press, Zut nella rivoluzione, X Motion Picture, Whole Earth Catalog, 80*81
Ai Casalini la mostra 'Azzardo, non chiamiamolo gioco'
Fotogallery della conferenza stampa e dell’inaugurazione della mostra ‘Azzardo, non chiamiamolo gioco’ tenutasi ieri mattina e organizzata dall’Usl Umbria 2 negli spazi de ‘I Casalini Medievali’ messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Hanno partecipato la Presidente della Fondazione dott.ssa Monica Sassi, il Sindaco di Foligno Stefano Zuccarini, l’assessore del Comune di Foligno Agostino Cetorelli e la dott.ssa Lucia Coco, responsabile e promotrice del progetto per Usl Umbria 2.
Presentato il Calendario Artistico 2024 della Fondazione
È stato presentato il 12 febbraio nella sede di Palazzo Cattani il Calendario Artistico 2024 della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. L’Ente, nell’ambito della propria opera di valorizzazione e di diffusione della conoscenza del patrimonio culturale locale, ha voluto dedicare l’edizione di quest’anno al tema del ‘Paesaggio’ in quanto elemento fondante dell’identità di una comunità e di un territorio. Ciò con l’obiettivo di facilitarne la conoscenza e la valorizzazione in quanto patrimonio insostituibile da curare e gestire in modo appropriato. Sono intervenuti all’incontro la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno dott.ssa Monica Sassi, la curatrice del calendario Prof.ssa Rita Fanelli Marini e il Prof. Matteo Santarelli, che ha curato uno dei saggi contenuti all’interno della pubblicazione.





























































