Progetto 'Genitorialità', 9 Aprile - 24 novembre 2025, ore 18.00, Ex Chiesa della SS. Annunziata
La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, unitamente alle scuole della città di Foligno (primaria di primo grado) ha promosso e definito un progetto dedicato alla Genitorialità, con l’obiettivo di concorrere a supportare le famiglie nel prezioso e delicato percorso educativo e relazionale con i propri figli. L’iniziativa vedrà la partecipazione e il contributo di esperti qualificati, tra cui un sociologo, una pedagogista e uno psicoterapeuta, che insieme ai singoli docenti referenti delle scuole partecipanti, articoleranno il percorso affrontando e approfondendo tematiche educative e relazionali fondamentali per le famiglie.
Di seguito alcune finalità sottese all’iniziativa:
■ supportare le famiglie nel comprendere e migliorare la relazione educativa – affettiva con i propri figli;
■ favorire una maggiore consapevolezza del ruolo educativo delle famiglie nel contesto sociale e scolastico;
■ promuovere il dialogo e la collaborazione tra genitori-figli, genitori-scuola;
■ affrontare il tema dei disturbi dell’apprendimento degli studenti e problematiche connesse;
■ sensibilizzare il coinvolgimento di esperti per il benessere dei ragazzi.

Inaugurati il fondo musicale "L. Cesari" e il fondo librario Bibliotheca Orientalis
Sono stati inaugurati sabato scorso presso la Biblioteca Jacobilli di Foligno il fondo musicale “L. Cesari” e il fondo librario Bibliotheca Orientalis. La ricchezza contenutistica di entrambe le sezioni costituisce un apporto unico per la città di Foligno e per l’Umbria, tanto sul piano materiale dei beni, per tipologia (librari, documentali, cartografici e sonori) e quantità (circa 12.000 volumi, oltre 8.000 vinili), quanto sul piano dell’offerta culturale del plesso diocesano a sostegno della formazione e della ricerca scientifica verso gruppi, enti e singoli utenti. La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, in continuità con la sua mission di supporto alla cultura, ha finanziato i progetti miranti alla valorizzazione conservativa, catalografica e fruitiva dei due suddetti fondi, confermando il suo impegno a favore della tutela e della diffusione del patrimonio culturale locale.
Posticipata al 28 marzo 2025 la scadenza del bando '+Api - Oasi fiorite per la biodiversità'
È stata prorogata la scadenza del bando ‘+Api – Oasi fiorite per la diversità’ (consultabile qui: https://www.fondazionecarifol.it/bandi-di-gara/) al 28 marzo 2025.
Inaugurata al CIAC la mostra 'Unbound Architecture - Scomposizioni dell'architettura'
Fotogallery dell’inaugurazione della mostra ‘Unbound Architecture – Scomposizioni dell’architettura’ che si è tenuta sabato scorso al CIAC Foligno. La mostra sarà visitabile fino al 4 maggio 2025.
IA, con “vIvA” 2.6 milioni per sostenere il Made in Italy

È stato pubblicato dall’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale “vIvA”, il bando nato dalla condivisione degli obiettivi comuni di impatto sociale del Fondo per la Repubblica Digitale e di Google.org.
L’iniziativa mira a selezionare progetti di formazione per lo sviluppo di competenze digitali in ambito di Intelligenza Artificiale, con particolare riferimento ai settori del Made in Italy, a beneficio di persone in condizioni di vulnerabilità e difficoltà. Il bando prevede un ammontare complessivo pari a 2.600.000 €, i cui fondi sono messi a disposizione pariteticamente da parte di Google.org e del Fondo per la Repubblica Digitale.
Il bando punta ad abilitare le persone alla comprensione e all’utilizzo delle tecnologie di Intelligenza Artificiale attraverso lo sviluppo di competenze specifiche spendibili nel mondo del lavoro, così da offrire opportunità di inserimento lavorativo o di miglioramento delle condizioni professionali, contribuendo altresì all’aumento della competitività delle imprese italiane. Le azioni formative dovranno essere destinate, tra gli altri, a persone disoccupate, inattive, NEET, lavoratori a rischio di demansionamento o sostituzione, persone con disabilità, minoranze sottorappresentate, vittime di violenza, residenti in aree svantaggiate o in contesti emarginati. L’obiettivo è, in questo modo, favorire la coesione e l’inclusione sociale.
L’Intelligenza Artificiale rappresenta una delle frontiere più promettenti della tecnologia moderna, nonché una delle forze più trasformative degli ultimi tempi con il potenziale per rimodellare il panorama economico italiano: secondo uno studio del 2024 commissionato da Google, si stima che l’IA possa assistere il 58% dei lavori in Italia e contribuire a un incremento dell’8% del PIL nei prossimi dieci anni. Inoltre, il report di Assintel sottolinea come il mercato ICT italiano abbia registrato nel 2024 una crescita del +4,1%, raggiungendo i 42,4 miliardi di euro, con una previsione di +4,6% per il 2025.
Per quanto riguarda le imprese italiane, secondo lo studio, il 27% delle aziende sta aumentando gli investimenti in innovazione, mentre il 62,2% li mantiene costanti. In questo scenario, assume una rilevanza particolare il contesto del Made in Italy che costituisce un asse fondamentale per l’economia del Paese: settori come agroalimentare, commercio, metalmeccanico, metalsiderurgico, mobile e arredo, moda e abbigliamento e turismo, costituiscono le filiere caratterizzanti l’economia nazionale sulle quali è prioritario agire e nelle quali l’impiego dell’IA rappresenta un’occasione per acquisire un vantaggio competitivo sia in termini di efficienza che di aumento di produttività. Alcuni modelli predittivi basati sull’IA sono già in grado di dimostrare che tali tecnologie possono portare miglioramenti significativi in termini di efficienza. Attualmente, il settore del Made in Italy è caratterizzato da una scarsa integrazione delle tecnologie avanzate rispetto ad altri settori, che ne limita la capacità competitiva nel mercato globale. Sostenere iniziative volte ad accrescere la consapevolezza circa le opportunità e i vantaggi offerti dall’IA nel Made in Italy porterà inevitabilmente a un aumento dell’impiego di questo strumento e alla conseguente richiesta di competenze ad esso legate.
Per Martina Lascialfari, Direttrice Generale del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “Siamo felici di presentare il bando ‘vIvA’, un’iniziativa che pone al centro le persone e lo sviluppo delle loro competenze, rendendo l’Intelligenza Artificiale un’opportunità concreta anche per le fasce più vulnerabili della popolazione. Investire nella formazione sulle nuove tecnologie significa creare possibilità di inserimento nel mondo del lavoro e favorire la crescita del Paese. Con questo bando, intendiamo sostenere progetti che uniscano innovazione tecnologica e inclusione sociale, offrendo a chi è più a rischio di esclusione gli strumenti per affrontare le sfide del futuro. Il Made in Italy, pilastro della nostra economia, ha bisogno di professionisti qualificati: con ‘vIvA’, vogliamo garantire a tutti l’opportunità di essere parte attiva di questa trasformazione.””
Per Diego Ciulli, Responsabile degli Affari Istituzionali di Google in Italia, “In Google crediamo che l’Intelligenza Artificiale possa essere una forza positiva per il Made in Italy, a patto che sia utilizzata in modo responsabile e inclusivo. Supportando il bando ‘vIvA’ , Google.org intende supportare organizzazioni ad impatto sociale per formare una nuova generazione di professionisti in grado di sfruttare le potenzialità dell’IA per far crescere le imprese italiane e creare nuove opportunità di lavoro, in particolare per le persone più vulnerabili. L’IA può aiutarci ad affrontare alcune delle sfide più urgenti del nostro tempo, dalla sostenibilità alla digitalizzazione, e siamo convinti che il suo sviluppo debba andare di pari passo con la creazione di competenze e la promozione dell’inclusione sociale.”
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE. Possono partecipare soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro e aziende. Le proposte progettuali devono essere inviate entro le ore 13:00 del 12 giugno 2025 attraverso il portale Re@dy (www.portaleready.it). Le proposte progettuali prevedano un contributo compreso tra un minimo di 200 mila e un massimo di 300 mila euro.
Per tutti i dettagli relativi alla partecipazione al bando “vIvA” si può consultare il sito fondorepubblicadigitale.it
UNBOUND ARCHITECTURE: Scomposizioni dell'architettura, pagine, progetti, strutture, utopie, 16 marzo - 4 maggio 2025, CIAC Foligno
L’arte si misura con lo spazio e l’architettura si confronta con la forma artistica attraverso un approccio intertestuale e generativo, che crea relazioni e rimandi tra libri, stampe e documenti.
Il CIAC di Foligno (Centro Italiano Arte Contemporanea) ospita dal 16 marzo al 4 maggio 2025 la mostra “Unbound Architecture / Scomposizioni dell’architettura, pagine, progetti, strutture, utopie”, a cura di a+mbookstore. Dieci sezioni tematiche mostrano progetti, disegni, poster, stampati, libri rari di architettura e arte in un arco temporale di un secolo, a partire dal foglio-manifesto dell’architettura Futurista (1914) e un prezioso libro di visioni architettoniche di Virgilio Marchi, edito proprio nella città di Foligno (1924).
La mostra è promossa e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno che prosegue nel suo costante e deciso impegno nella promozione della conoscenza dell’arte nelle sue più diverse espressioni.
Un progetto di mostra condiviso dalla Direzione artistica del prof. Italo Tomassoni.
L’organizzazione è realizzata in collaborazione con Maggioli Cultura e Turismo.
L’inaugurazione si terrà sabato 15 marzo 2025, alle ore 17.30
Le azioni presentate dalla mostra Unbound Architecture sono quelle di squadernare, scompaginare, destrutturare e scomporre l’architettura in tanti brani e microstorie che risuonano con il campo artistico e poetico-letterario. Il risultato si potrebbe definire una mostra di Superarchitettura e Arte elementare costruttiva, una forma di coabitazione armonica ma conflittuale tra due discipline in perenne tensione reciproca. Un clima culturale di attrazione “indisciplinata”, dove l’architettura cerca il linguaggio artistico per astrarsi e l’arte conquista le spazialità elementari per edificarsi e concretizzarsi.
L’ordine espositivo al CIAC di Foligno parte dalle “stazioni di velocità” dinamiche del Futurismo e dei costruttivismi, passa dai surrealismi magici, attraversa la speranza progettuale del moderno, l’utopia di una società estetica, poi il progetto infelice e l’architettura innamorata del postmoderno per chiudersi con l’architettura “critica” contemporanea che investe le urgenze odierne.
L’ordinamento disegna diverse traiettorie culturali e movimenti artistici: Architettura dinamica (avanguardie), Architettura infinita (lo spazio continuo), Architettura elementare (il progetto primario), Architettura razionale-irrazionale (costruzione/decostruzione), Architettura dell’Immagine (Pop), Architettura interplanetaria (Super-architettura), Architettura concettuale (arte strutturale), Architettura del corpo (performance), Mega-architettura (lo spazio della città), Hardcore Architecture (lo spazio della crisi).
I diversi formati di pubblicazione preparano il terreno per una bibliografia inedita, transgenere e sperimentale: dal leggero manifesto-giornale al fascicolo, al pamphlet, al poster, alla tavola disegnata, al libro d’artista, sino ai modelli volumetrici e scientifici del libro catalogo, della pubblicazione di ricerca o del saggio teoretico.
In questa mostra, dunque, l’architettura non è più un monologo degli edifici costruiti e l’arte non diventa una teoria di opere presentate; al contrario, entrambe si esprimono con voci infinite e simultanee che concorrono a un discorso di visioni, prospezioni, teorie e applicazioni di futuro. Volumi, astrazioni e scritti che riguardano modelli costruttivi, abitacoli, megastrutture, piastre suburbane, piattaforme abitanti, rivoluzioni domestiche, capsule spazio-temporali, ripari nomadi, chiatte e vele.
Unbound Architecture è una mostra di spazi, di libri rari, stampati e immagini che accolgono codici eversivi di un’arte spaziale-strutturalista, di ambienti-tipo di architettura processuale e sperimentale, progetti di utopie urbane; quando invece il libro è disciplinare rivela i suoi codici innovativi tra i contenuti, le pagine e le tipografie spesso progettate dai migliori designer. Un testo “naturale” attraversa gli spazi del museo, costruito con il libero montaggio di brani e pagine estratti dai diversi libri in mostra.
COORDINATE MOSTRA
Titolo: “Unbound Architecture / Scomposizioni dell’architettura, pagine, progetti, strutture, utopie”
Sede: CIAC (Centro Italiano Arte Contemporanea), Via del Campanile 13, Foligno (Pg)
Data: 16 marzo – 4 maggio 2025
Orari di apertura: dal giovedì alla domenica 10.30-13 / 15.30-18 (fino al 30 marzo)
Dal 1° Aprile e fino a fine mostra: dal giovedì alla domenica 10.30-13 / 15.30-19
Biglietto: Intero € 8,00; Ridotto A € 6,00 (gruppi con più di 15 unità, convenzionati Soci FAI e Soci Touring Club Italiano); Ridotto B € 3,00 (bambini da 6 a 18 anni); Gratuito bambini fino a 5 anni, guide turistiche, giornalisti, portatori di handicap e loro accompagnatori. Il biglietto comprende la visita alla collezione permanente al CIAC della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e all’Ex Chiesa della SS. Trinità, spazio espositivo permanente dell’opera “Calamita Cosmica” di Gino de Dominicis.
Contatti: tel. 366.6635287 – e-mail: info@ciacfoligno.it – www.ciacfoligno.it





































