Nessuno escluso: la cultura come spazio di relazione, dignità e comunità

L’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno a favore delle persone più fragili e delle realtà sociali del territorio

Ci sono iniziative che, più di altre, riescono a raccontare il senso profondo di una presenza sul territorio. Non solo perché producono un evento, una mostra o un momento pubblico, ma perché rendono visibile un modo di intendere la comunità: come luogo in cui nessuno deve sentirsi ai margini, in cui ogni persona può essere riconosciuta per la propria unicità e in cui la cultura diventa strumento di incontro, ascolto e partecipazione.

È in questa prospettiva che si colloca, da oltre trent’anni, l’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno a favore delle persone più fragili e delle realtà che quotidianamente se ne prendono cura. Un impegno discreto ma costante, costruito nel tempo attraverso il sostegno a progetti sociali, educativi, culturali e inclusivi, e alimentato dalla convinzione che lo sviluppo di un territorio non possa misurarsi soltanto in termini economici, ma anche nella sua capacità di accogliere, accompagnare e valorizzare chi vive condizioni di maggiore vulnerabilità.

Nel corso degli anni la Fondazione ha sostenuto numerose esperienze promosse da cooperative sociali, associazioni, enti del Terzo settore, istituzioni educative e realtà culturali del territorio, contribuendo a rafforzare una rete di prossimità che rappresenta uno dei patrimoni più preziosi della comunità folignate. Dietro ogni progetto vi sono persone, famiglie, operatori, volontari, educatori e professionisti che lavorano ogni giorno per trasformare la fragilità in possibilità, la difficoltà in percorso, l’isolamento in relazione.

La Fondazione non si limita a finanziare singole iniziative, ma cerca di accompagnare i processi di crescita della comunità, favorendo alleanze tra soggetti diversi e promuovendo interventi capaci di generare coesione sociale. In questo senso, il supporto alle realtà che operano con persone con disabilità, con giovani e adulti in situazioni di disagio, con persone in percorsi di riabilitazione o di reinserimento, rappresenta una parte significativa della sua missione istituzionale.

La mostra “Nessuno Escluso”, dell’artista visivo Christian Tasso, promossa e finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e ospitata negli spazi de I Casalini, costituisce un esempio particolarmente significativo di questo modo di operare. L’esposizione, dedicata ai temi dell’identità, della pluralità e della percezione dell’altro, non è infatti soltanto un appuntamento culturale, ma il punto di arrivo di un percorso condiviso che ha coinvolto realtà cooperative del territorio e persone impegnate in un laboratorio di espressione, consapevolezza e autorappresentazione.

Attraverso il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”, curato da Maggioli Cultura e Turismo presso il Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno, circa trentacinque giovani e adulti provenienti da quattro cooperative sociali hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con le opere d’arte, con le proprie emozioni e con il linguaggio della fotografia. Il laboratorio ha coinvolto La Locomotiva Cooperativa Sociale, Ellelle Cooperativa Sociale, Comunità La Tenda Cooperativa Sociale e Dinamica Cooperativa Sociale: realtà che da anni operano con competenza e dedizione accanto a persone e percorsi differenti, contribuendo al benessere complessivo della comunità.

Il dialogo con la fotografia di Christian Tasso ha consentito di superare una rappresentazione della diversità fondata sulla distanza o sull’etichetta. Al contrario, il percorso ha posto al centro la persona, la sua storia, il suo sguardo, la sua capacità di contribuire alla costruzione della propria immagine. In questa prospettiva, l’arte diventa un linguaggio inclusivo: non parla “di” qualcuno, ma “con” qualcuno; non espone fragilità, ma restituisce dignità, presenza e partecipazione.

La scelta di sostenere un progetto come “Nessuno Escluso” conferma quindi la volontà della Fondazione di interpretare la cultura come infrastruttura sociale. Musei, spazi espositivi, laboratori, percorsi educativi e artistici possono diventare luoghi in cui la comunità si riconosce e si interroga, in cui le differenze non vengono rimosse o semplificate, ma accolte come parte essenziale della vita collettiva.

Per la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, sostenere le persone più fragili significa quindi contribuire alla qualità delle relazioni sociali, rafforzare il senso di appartenenza, promuovere opportunità di crescita e favorire la costruzione di una comunità più attenta e solidale. È un impegno che richiede continuità, ascolto e responsabilità, e che trova nella collaborazione con le realtà del territorio la sua forma più autentica.

La mostra del 2 ottobre rappresenta, in questo quadro, una testimonianza concreta di un percorso più ampio: un segno visibile di quella attenzione che la Fondazione dedica da tempo alle persone, ai legami sociali e alla cura del territorio. Perché una comunità cresce davvero quando sa riconoscere il valore di ciascuno, quando crea spazi di partecipazione e quando sceglie, ogni giorno, di non lasciare indietro nessuno.

La Fondazione

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno è un ente di natura privata senza fini di lucro, dotata di piena autonomia statutaria e gestionale, con finalità di interesse generale.

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Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
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Email: info@fondazionecarifol.it
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(previo appuntamento)

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