La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha presentato oggi il percorso formativo “Culturando_2, progetto alla sua seconda edizione sviluppato insieme a Digit’Ed, azienda leader in Italia nel settore education e digital learning.

 

Prende così il via la seconda edizione di un’iniziativa rivolta agli attori privati del no profit: associazioni, fondazioni, comitati, cooperative sociali e culturali, enti gestori di biblioteche, di musei, di centri di produzione artistica, di manifestazioni e festival

Il progetto, voluto e interamente finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno è stato affidato a Digit’Ed che ne svilupperà i contenuti formativi e garantirà la massima qualità di apprendimento ai partecipanti.

L’obiettivo della Fondazione è quello di offrire un modello formativo di carattere prevalentemente laboratoriale e focalizzato sulla sostenibilità di un progetto dal punto di vista economico, finanziario e ambientale: si partirà dall’analisi dell’iniziativa, con l’individuazione di una serie di metodologie che possano favorire l’individuazione di  buone prassi, strategie e strumenti e che permettano lo sviluppo funzionale del progetto  fino ad accompagnare le associazioni  a definire le migliori fonti di finanziamento, la possibilità di fare rete e la valutazione d’impatto delle iniziative. 

 

Le organizzazioni di volontariato del territorio, grazie a questo percorso formativo innovativo e di primo livello, avranno dunque modo di strutturarsi in maniera più efficace e di rendersi il più possibile sostenibili, competitive e orientate al futuro: le lezioni, gratuite, curate dal punto di vista didattico da Digit’Ed, infatti, potenzieranno le conoscenze, i contenuti e le competenze degli addetti e dei volontari degli enti non profit che aderiranno all’iniziativa. 

 

Il Presidente della Fondazione Carifol, Monica Sassi: “Nel perseguire la propria missione e gli obiettivi ad essa collegati la Fondazione intende consolidare la propria scelta di sviluppare la propria azione non solo sostenendo programmi e progetti di enti pubblici e privati non profit coerenti con la propria strategia, ma svolgendo anche un maggior ruolo quale hub di competenze, soggetto innovatore, promotore di iniziative e catalizzatore, come in questo caso, di idee, persone e competenze; vogliamo fornire ai vari attori del territorio un ausilio in termini di formazione e professionalità aggiuntive. Ciò, cercando di fornire ai vari stakeholder gli strumenti per migliorare la lettura delle esigenze di un territorio, cercando di costruire una visione più ampia e anticipare i cambiamenti. Queste considerazioni, in uno con la consapevolezza dei tempi e delle nuove sfide globali verso le quali siamo chiamati ad esercitare il nostro senso di responsabilità, inducono, inoltre, la Fondazione a consolidare il ruolo di agente di sviluppo sostenibile del territorio nel suo insieme, un agente che accompagna processi complessi in modo integrato e proattivo, utilizzando una pluralità di strumenti. Una filosofia che può essere messa a sistema introducendo non solo risorse che vanno a coprire i costi progettuali di iniziative meritevoli ma che hanno anche la capacità di attivare a medio lungo termine risorse addizionali e questo mediante il rafforzamento strutturale dei soggetti beneficiari. Un’iniziativa, che si inserisce all’interno di tale riflessione e contesto che ha l’obiettivo di cercare di indicare prassi e azioni da mettere in campo -in modo integrato alla modalità erogativa- per contribuire ad avere nel tempo enti più strutturati, resilienti e quindi progetti migliori ed efficaci. Quindi un percorso di progettualità ed emancipazione, quale contributo ulteriore alla genesi di opportunità per contrastare le diseguaglianze. Naturalmente la Fondazione, investita di questa responsabilità auspica che tutti gli operatori locali del bene comune, dalle istituzioni a ciò deputate, dalle comunità educanti fino ai singoli cittadini del volontariato, facciano altrettanto in una corretta dimensione sussidiaria e sempre con maggiore forza e indipendenza”.

Stefania Vinci, Head of Business Intelligence, Support & Product Offering di Digit’Ed: “Siamo orgogliosi di mettere la nostra expertise al servizio della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. La strategia di Digit’Ed, in linea con quella della Fondazione, mira ad erogare corsi innovativi che siano in grado di migliorare le competenze e le conoscenze dei diversi stakeholder. Poniamo la sostenibilità, la digitalizzazione ed il sostegno al territorio al centro di questo nuovo percorso”.